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Pesaro

Centrodestra Pesaro: «Fano e Ancona hanno già sospeso i tributi, il Pd si svegli»

I consiglieri Lega, Prima c'è Pesaro-Fdi, Fi attaccano: «Le nostre proposte applicate in comuni di centrosinistra, si proceda anche a Pesaro»

PESARO – Il caso Fano diventa emblematico. Ed è quello che cita l’opposizione pesarese rispetto ai provvedimenti da prendere per sostenere economicamente le famiglie pesaresi.

In una nota stampa il Comune di Fano ha fatto sapere di «provvedimenti già attuati nello specifico dagli assessorati alla Finanza e ai Servizi Educativi, come il blocco delle rette per asili nido, refezione scolastica e trasporti, la sospensione di Tosap e Icp per marzo e aprile e la sospensione delle cartelle esattoriali».

I gruppi consiliari della Lega, di Prima c’è Pesaro-FDI e di Forza Italia del comune di Pesaro attaccano: «Prendiamo atto che il Pd pesarese, nonostante il momento drammatico che sta vivendo la nostra comunità, preferisce solamente polemizzare, senza discutere nel merito delle proposte, anzi stravolgendo il significato delle parole. É infatti un chiaro esempio di mistificazione che il Pd voglia far sembrare una “sospensione dei tributi” da noi proposta come una “non riscossione”. La difficoltà dei consiglieri Pd nell’affrontare la nostra proposta di collaborazione per l’interesse della comunità è evidente.

La loro risposta sopra le righe e affrettata dimentica che le stesse nostre proposte sono anche del Comune di Fano e di Ancona per l’emergenza epidemiologica da coronavirus. Il Comune di Ancona sospende fino al 30 maggio 2020 i termini di pagamento dei piani di rateizzazioni concessi riguardanti i tributi locali e le entrate patrimoniali e le ingiunzioni di pagamento. Due Comuni amministrati da maggioranze di sinistra. Evidentemente per il Pd pesarese queste due amministrazioni (Fano e Ancona) sono rette da incapaci. I sindaci Seri e Mancinelli ringrazieranno per la stima che i consiglieri Pd di Pesaro hanno espresso nei loro confronti. Anche la sospensione del pagamento della zona blu è stata presa da tanti altri sindaci d’Italia, di ogni parte politica.

Per i consiglieri del Pd però sono tutti degli inetti. Sullo stato del bilancio del Comune di Pesaro amministrato dai sedicenti “esperti” amministratori, preferiamo poi stendere, per ora, un velo pietoso. Al momento vediamo che gli altri gruppi della maggioranza pesarese non stanno prendendo le distanze da tali consiglieri Pd. Siccome siamo certi che in maggioranza ci sono persone di onestà intellettuale e che conoscono le difficoltà di rispettare le scadenze in queste situazioni, chiediamo loro di mostrarla alla città e di spingere per arrivare a collaborare. Ci è parso che l’assessore Pozzi abbia, per esempio, vedute più pragmatiche. Stiamo avanzando alcune proposte. Ribadiamo la necessità di lavorare a provvedimenti finalizzati alla sospensione di tutti i tributi locali (IMU, TASI, TASSA DI SOGGIORNO, TARI) in relazione alle loro prossime scadenze, alla sospensione delle azioni esecutive e delle rateizzazioni da parte di Aspes, all’azzeramento della Tosap per il 2020 per tutte quelle attività del commercio, della ristorazione e del turismo e alla sospensione  provvisoria del pagamento delle strisce blu a pagamento, visto che gli spostamenti sono solo per questioni emergenziali o di lavoro.

Abbiamo molto da dire sull’intera gestione della vicenda e lo faremo non appena finirà l’emergenza, evidenziando le gravi responsabilità di qualcuno. Ora è il momento di azioni condivise a sostegno della città».