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Pesaro

Da Cape Town al Perù, tutti a lezione di bicipolitana con il Comune di Pesaro

Il vicesindaco Vimini: «Cittadini, stakeholder, tecnici, mobility manager parteciperanno alla “Scuola di Bicipolitana»

Un tratto della bicipolitana sul Foglia

PESARO – Pesaro darà lezioni di bicipolitana. L’iniziativa prevede il coinvolgimento dei 30 partner del progetto “Campaigners” di Horizon2020 che comprende Università e Municipalità da Linz a Cape Town, da Dublino ad Atene fino al Perù. Cittadini, stakeholder, tecnici, mobility manager e professionisti del settore, parteciperanno alle lezioni della “Scuola di Bicipolitana” del Comune di Pesaro che, «dopo una fortunatissima prima edizione (durante la quale sono state mostrate soluzioni tecniche e progettuali capaci di far crescere su scala urbana e periurbana una mobilità ciclistica di qualità, ndr) riproporremo aperta anche a tutte le città che vorranno conoscere ed importare questa grande opportunità. Una infrastruttura che diventa davvero internazionale con interlocutori di livello altissimo» precisa il vicesindaco Daniele Vimini. 

Il case history di successo, tutto made in Pesaro, della metropolitana in superficie per le due ruote, continua a far scuola, anche all’estero: «La rinascita dell’Italia passa anche attraverso la mobilità sostenibile – ha aggiunto il sindaco Ricci -. La Bicipolitana è un progetto di cui andiamo fieri. Negli anni sta diventando un esempio nazionale, sono tante le città italiane che stanno adottando il modello pesarese». Ma non solo «anche Parigi, come noi, punta sulla bicipolitana (vélopolitain) per il 2024». 

Un percorso che ha preso avvio nel 2005, «all’epoca l’idea della Bicipolitana sembrava “visionaria” – ha ricordato Heidi Morotti, assessore alla Sostenibilità -; ora è un’infrastruttura perfettamente integrata nel tessuto urbano e scelta dalla gran parte dei cittadini anche per gli spostamenti quotidiani (1 su 3). È uno tratto identitario di Pesaro e dei pesaresi, come testimoniano i 5 bikesmile (il massimo) ottenuti nelle ultime edizioni di Comuni Ciclabili organizzata da Fiab; i riconoscimenti di Legambiente come “buona pratica urbana” e il primo posto del 2017, ottenuto a pari merito con Bolzano, nella classifica di Legambiente delle “Città più a misura di biciclette d’Italia”». 

La scuola di Bicipolitana

Le città che fanno parte del progetto “CAMPAIGNers” saranno accolte a Pesaro per osservare, da vicino, la Bicipolitana: «Pensiamo al prossimo settembre anche per offrire ai nostri ospiti una stagione magica e nel farlo abbiamo già avviato i contatti per avere partner Legambiente e Rfi in nome della sostenibilità e della mobilità integrata, priorità del PNRR come dello stesso Horizon 2020» ha concluso Vimini