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Pesaro

Calcio, la Vis sogna il colpo Rachid Arma. Il Fano attende sviluppi da Ascoli

I biancorossi sognano il colpo in attacco con l'attaccante marocchino visto lo scorso anno a Vicenza. Il Fano, dopo la salvezza conquistata, pensa alla prossima stagione

Rachid Arma in maglia Vicenza

La Vis Pesaro sogna in grande per questo mercato estivo. In cima alla lista dei desideri della società biancorossa è scritto in grande il nome di Rachid Arma, attaccante classe ’85 che in carriera vanta presenze in molte squadre prestigiose oltre che svariate reti messe a segno. Arma, nella scorsa stagione ha giocato a Vicenza, squadra che ha vinto il campionato in anticipo dopo l’interruzione a causa del coronavirus. Il suo contratto con i veneti è scaduto in data 30 giugno ed ora il bomber marocchino è libero di scegliere la sua prossima destinazione.

In casa pesarese non sarà facile convincere un giocatore di questo calibro. Non sarà solamente una questione legata al fattore economico ma anche a quello tecnico. Arma, nonostante l’età non più giovanissima è ancora un giocatore da grande squadra per la categoria, e sicuramente vorrà un progetto sportivo che lo possa appassionare e mettere al centro della situazione. Per quanto riguarda sempre il parco attaccanti, non c’è solo Arma nella lista del ds Crespini. Un giocatore che piace tanto alla Vis è Ettore Marchi, giocatore di proprietà del Monza ma che attualmente sta giocando con la Juventus Under23 e ancora impegnato nei playoff.

Il Fano invece, dopo aver archiviato la stagione con la doppia vittoria sul Ravenna ai playout che ne ha fatto valere la salvezza, ha iniziato a programmare la stagione 2020/21. Una stagione che passerà da diversi chilometri più a Sud di Fano, ovvero da quell’Ascoli che con la società granata ha un accordo per quanto riguarda anche la prossima stagione. “Al momento l’Ascoli è ancora impegnato nel campionato di Serie B – ha detto il direttore generale del Fano Simone Bernardini – ma non appena terminerà la stagione parleremo con loro visto che siamo legati giuridicamente da un altro anno di contratto”. 

Per quanto riguarda invece il mercato estivo è ancora presto per parlarne concretamente. “Molto dipenderà da se e come cambieranno le regole sull’impiego dei calciatori under – ha spiegato invece il consulente Giovanni Mei – che dalle prime voci che circolano sembrerebbero comprendere almeno un minimo di quattro under in campo per far scattare il bonus. Di tempo ancora ce n’è tanto visto che il mercato partirà ufficialmente il primo settembre“.