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Pesaro

Tavullia, tre casi di coronavirus, pronto un servizio di assistenza per anziani e isolati

Sanificate le scuole. Il sindaco Francesca Paolucci ha allertato i volontari che consegneranno cibo e medicinali ai bisognosi

Coronavirus

TAVULLIA – Tre casi di Coronavirus a Tavullia. Sanificate tutte le strutture scolastiche. La piccola comunità è pronta a fare la sua parte. A dirlo è il sindaco Francesca Paolucci che ha attivato il tavolo operativo mentre i volontari sono pronti ad assistere le persone anziane e quelle più fragili.

Il sindaco fa sapere che «verrà attivato formalmente lunedì il Centro operativo comunale (C.O.C) di Tavullia. Si tratta di un tavolo di condivisione con la Croce Rossa, Protezione Civile gruppo volontari, Carabinieri, Polizia Locale e tutte le associazioni di volontariato presenti sul territorio, per fare un punto della situazione. Il numero di telefono 333.5665599 è disponibile tutti i giorni dalle 8 alle 19. L’obiettivo è anche quello di farsi trovare pronti qualora fosse necessario aiutare le persone in in isolamento domiciliare (quarantena) o le persone più in difficoltà».

«Dall’inizio dell’emergenza stiamo monitorando con attenzione la situazione in tutto il territorio comunale – spiega il sindaco Francesca Paolucci – Ho ritenuto giusto informare i consiglieri della situazione affinché tutti insieme si possa collaborare per informare e rassicurare la cittadinanza sulle misure adottate dalle Autorità sanitarie preposte. Ad oggi a Tavullia risultano tre casi positivi e crediamo sia necessario un atteggiamento di grande responsabilità, equilibrio e fiducia nelle Autorità sanitarie per non allarmare i cittadini ma evitando di generare una sottovalutazione del problema da parte degli stessi. In base a quanto stabilito nel nuovo Dpcm del Governo le scuole di ogni ordine e grado resteranno chiuse fino al 15 marzo ed, in tal senso, abbiamo già provveduto alla sanificazione delle strutture presenti a Tavullia e a stanziare a bilancio circa 5.000 euro per rimborsare tutte le famiglie che, a causa dell’emergenza, non usufruiscono dei servizi educativi. Questa è una fase complicata soprattutto per anziani e/o persone fragili, i più esposti ai rischi dei Coronavirus. Proprio per questo, grazie al contributo dei nostri volontari, attiveremo un servizio di supporto e assistenza non solo per le persone in ‘isolamento domiciliare‘ ma anche per le persone più fragili e gli anziani bisognosi di assistenza o più semplicemente di un aiuto (fare la spesa, acquisto medicinali.). Sono orgogliosa del fatto che tutte le associazioni e i gruppi di volontariato del territorio abbiano dato la propria disponibilità: segno di una comunità coesa e pronta ad aiutarsi. Ricordo che per chiarire dubbi o ricevere assistenza in caso di sintomi sospetti non bisogna recarsi al Pronto Soccorso né presso gli studi dei medici di famiglia, ma contattare telefonicamente questi ultimi, la guardia medica oppure il numero verde della Regione Marche (800.936.677). Rinnovo infine l’invito ad attenersi alle indicazioni del Governo in materia di osservanza delle norme igieniche utili a prevenire il contagio (lavarsi spesso le mani, evitare strette di mano ed abbracci, coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce etc.). Il Comune e tutte le Autorità sanitarie preposte sono vicine ai cittadini. Insieme ce la faremo. Usciremo da questa fase».