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Pesaro

Attacco Cgil Roma, da Pesaro l’appello: «Sciogliere organizzazioni neofascite nel rispetto della Costituzione»

È il messaggio che arriva dalla manifestazione dal sindacato a Pesaro, in risposta agli attacchi alla sede nazionale

Il presidio davanti alla Cgil di Pesaro

PESARO – La risposta all’attacco nella sede della Cgil nazionale da parte di Forza Nuova e altri gruppi neofascisti infiltrati nel corteo no vax e no green pass, non si è fatta attendere. Anche a Pesaro manifestazione davanti alla Cgil.

«La Cgil è un presidio democratico e di libertà – ha spiegato il segretario generale della Cgil provinciale Roberto Rossini – e quanto accaduto a Roma è indegno, hanno voluto colpire la Cgil perché rappresenta una delle maggiori forze democratiche del nostro Paese. Voglio tuttavia sottolineare i tanti messaggi di solidarietà che abbiamo ricevuto e la testimonianza di rappresentanti delle Istituzioni locali, di Cisl e Uil che sono con noi al presidio. È stata una nottata di tensione, e in tutte le sedi della Cgil nella provincia, militanti e sindacalisti hanno cercato di vigilare per timore di altre aggressioni nelle sedi del sindacato. Una vigilanza democratica è necessaria – ha aggiunto Rossini – perché quanto accaduto è un fatto gravissimo che ci porta con la memoria ad un passato che mai più vogliamo rivivere. È per questo che ci associamo alla richiesta di sciogliere finalmente queste organizzazioni neofasciste, nel rispetto di quanto stabilito dalla nostra Costituzione».

Solidarietà trasversale in provincia di Pesaro, anche dall’associazione Auser di Fano e da numerosi esponenti politici locali.

Il presidio davanti alla Cgil di Pesaro

Il sindaco di Pesaro Matteo Ricci, alla manifestazione di domenica 10 ottobre ha rimarcato: «Il Comune di Pesaro aderisce alla manifestazione “nazionale e antifascista per il lavoro e la democrazia” indetta della Cgil, Cisl e Uil per sabato 16 ottobre 2021 a Roma. È stato un attacco violento – ha commentato – una furia tale da essere difficilmente contenuta e che ha fatto il giro delle tv nazionali. Oggi il grido è unanime: sciogliere le organizzazioni e i gruppi neo-fascisti a salvaguardia della democrazia di tutto il Paese». 

Il presidio davanti alla Cgil di Pesaro