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Pesaro

L’associazione albergatori pesarese: «Rinunciare all’evento Tecnocasa è impensabile: richieste danni inaffrontabile»

Apa Hotels interviene sul caso dei playoff della VL in concomitanza con il convegno nazionale degli agenti immobiliari

La Vitrifrigo Arena

PESARO – Playoff di basket e convegno Tecnocasa, l’associazione Albergatori pesarese interviene sul caso. La data della partita è il 19 maggio e Tecnocasa ha prenotato la struttura dal 16 al 21 maggio. Il sindaco Ricci ha dato priorità ai playoff, così la situazione è diventata incandescente.

«Siamo tutti tifosi VL! Come pesaresi non possiamo essere altrimenti. La VL rappresenta la storia, il presente ed il futuro del Basket in città. Pesaro respira basket in ogni scuola, associazione, campetto o palestra che sia. Siamo entusiasti dei risultati ottenuti, così inaspettati ma per fortuna arrivati. Nel mese di aprile si sono realizzati dopo una sospensione per covid eventi sportivi di basket molto importanti per la città che hanno portato a Pesaro oltre 18.000 presenze da tutta Italia e coinvolto l’intera città. Altri ne arriveranno. Solo pochi giorni fa le associazioni del settore turistico di Pesaro, superando le loro divergenze si sono presentate all’amministrazione comunale unite con la consapevolezza che si possa fare sviluppo del turismo solo programmando, pianificando e avendo gli stessi obiettivi. Alberghi, b&b, appartamenti turistici, ristoranti, bar, negozi, operatori di spiaggia, tour operator e agenzie di incoming, guide turistiche, piccole associazioni che promuovono ogni eccellenza del nostro bel territorio».

Gli albergatori dicono: «L’evento Tecnocasa, in questo particolare momento storico è importante e necessario sia per la ricaduta diretta sul territorio, con le sue 9.000 presenze, sia perché conferma la capacità di realizzare eventi aziendali che qualificano la nostra città e verso le quali si sta lavorando per poter destagionalizzare l’offerta turistica dei prossimi anni. Rinunciare a tale evento è impensabile in quanto si avrebbero ripercussioni economiche dirette per la richiesta danni da parte dell’organizzatore, mancanze economiche indirette dovute all’indotto che questa crea (alberghi, b&b, ristoranti ecc…), perdita di credibilità della nostra città oltre che la preclusione per i prossimi anni di realizzare nuovamente questa iniziativa. In poche parole, un disastro».

L’associazione auspica «quindi per l’interesse di tutti, della città in primis, che le parti interessate trovino un equilibrio e una soluzione quanto prima avendo la forza di trasformare un problema in quello che realmente è: una opportunità per la nostra città. Parlare per mezzo stampa di penali, inadempienze e addossando responsabilità ancor prima di aver vagliato tutte le possibilità vuol dire gettare la spugna, cosa che la stessa VL ci ha dimostrato di non voler fare, noi lo chiediamo con forza anche a chi ha competenza in questa vicenda».