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Pesaro

Accordo per la nuova Questura di Pesaro alla caserma Cialdini entro 4 anni. Il ministro: «Risposta alla sicurezza»

Il ministro Guerini: «Una tappa importante per Pesaro». Firmato il protocollo tra Difesa, Demanio e Comune in Prefettura

L'incontro in Prefettura

PESARO – Siglata l’intesa istituzionale per la nuova sede della Questura di Pesaro e Urbino alla Caserma Cialdini di via della Liberazione.

Hanno firmato il Protocollo il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini, il Direttore dell’Agenzia del Demanio Alessandra dal Verme, e il Sindaco di Pesaro Matteo Ricci.

L’intervento consentirà di ubicare la nuova Questura  in un unico immobile, in posizione centrale della città, con standard costruttivi e prestazionali all’avanguardia in termini energetici e sismici in linea con gli obiettivi europei e nazionali di sostenibilità, riduzione consumo del suolo ed abbattimento di produzione di CO2.  Il contesto urbanistico  viene interamente rigenerato attraverso le riqualificazioni in sviluppo da parte dell’Amministrazione comunale (Ospedale, Stazione Ferroviaria, Stazione autocorriere) anche grazie all’acquisizione di fondi nell’ambito del Bando Periferie e del PNRR.

Dal punto di vista economico ai risparmi per riduzione di affitti passivi a carico dello Stato si aggiungono quelli attesi per le minori spese di funzionamento.  

Il Ministero della Difesa riconsegnerà all’Agenzia del Demanio due fabbricati di 4.000 mq circa all’interno della Caserma Cialdini, oltre a 7.000 mq circa di area scoperta per la Questura di Pesaro Urbino; l’Agenzia del Demanio, nel contempo, si occuperà di rifunzionalizzare 3 palazzine di 3.200 mq nella Caserma Del Monte in uso alla Difesa; il Comune di Pesaro favorirà i tempi dell’operazione di trasformazione urbanistica prevista per l’ubicazione delle nuove funzioni della Questura attraverso il rilascio tempestivo di tutte le autorizzazioni urbanistico-edilizie necessarie

La rifunzionalizzazione e il riuso delle caserme avrà un costo complessivo di circa 23 milioni di euro con tempistiche serrate che non dovranno superare i 4 anni.

L’accordo raggiunto in Prefettura

«Oggi si concretizza un intervento di razionalizzazione e rifunzionalizzazione che porterà a valorizzare il Patrimonio dello Stato in linea con i migliori standard europei di sostenibilità e abbattimento di uso del suolo. Tutto ciò in ottica di soddisfare i fabbisogni logistici delle PA, in particolare della Questura e del Ministero della Difesa, con il riuso di compendi già esistenti – ha dichiarato Alessandra dal Verme, Direttore dell’Agenzia del Demanio – la città di Pesaro è al centro dell’intervento ed è importante che attori istituzionali in grande sinergia contribuiscano a un bellissimo progetto di rigenerazione urbana. L’Agenzia investirà in questa operazione circa 16 milioni di euro secondo e si impegnerà a concludere l’intervento in 4 anni».

«Grazie alla determinazione e alla disponibilità di tutti i soggetti coinvolti, abbiamo raggiunto un’intesa importante per la sicurezza di Pesaro, che risponde alle necessità della Questura e dei sindacati – ha detto il sindaco Matteo Ricci – La scelta della nuova sede in via della Liberazione è la soluzione perfetta, perché si trova in una zona strategica, in centro, vicino all’attuale stazione e su una delle viabilità principali della città. Un’operazione importante che porterà a Pesaro altri 13milioni di euro, cifra che l’Agenzia del Demanio utilizzerà per interventi interni alla struttura».

Il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini ha affermato: «La Difesa sta mettendo a disposizione una parte significativa della Caserma “Cialdini” rispondendo a un’esigenza del territorio e nel contempo riqualificando alcune strutture che continueranno ad ospitare le attività del 28° RGT Pavia dell’esercito. Un percorso virtuoso che si sta percorrendo con convinzione, per adeguare la propria presenza sul territorio anche alle dinamiche e ai bisogni delle comunità, procedendo, laddove sussista comunanza di interessi con altre amministrazioni, a progetti di razionalizzazione del proprio patrimonio immobiliare. In questo quadro di condivisione delle esigenze delle comunità, di collaborazione e disponibilità tra diverse amministrazioni dello Stato, di intelligente ricerca della risposta migliore da dare ai bisogni dei cittadini, credo che l’accordo di oggi rappresenti il raggiungimento di una tappa importante per la città di Pesaro e un modello di riferimento per la realizzazione di progetti futuri».

«La sottoscrizione di questo protocollo – ha dichiarato il Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese in collegamento video – costituisce l’esito di un percorso di intensa collaborazione istituzionale tra Interno, Difesa, Agenzia del Demanio e comune di Pesaro che consentirà la realizzazione della nuova Questura unitamente ad una riqualificazione dell’area interessata. L’operazione, oltre a ridurre i costi attualmente sostenuti dall’erario, valorizza il patrimonio immobiliare pubblico e conferma lo stretto legame tra i due ministeri, uniti in questa progettualità che consente ad entrambe una riorganizzazione più razionale sul territorio, con effetti dal punto di vista operativo. La riallocazione in uno stesso immobile nel centro cittadino di tutti gli uffici della Questura rappresenta anche una risposta concreta in termini di maggiore sicurezza in quanto la vicinanza del presidio di polizia alla stazione e ad una delle arterie principali della città favorirà la più efficace attività di vigilanza e controllo da parte delle Forze di Polizia».