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Pesaro

L’Aato Marche Nord presenta un progetto da 28 milioni per ridurre le perdite dell’acquedotto

Obiettivo accedere ai fondi del Pnrr per il Bando Acquedotti. Il progetto prevede la ricerca delle perdite d'acqua con tecnologie all’avanguardia

L'assemblea Aato

PESARO – Ridurre le perdite dell’Acquedotto, l’Assemblea dell’Ambito Territoriale Ottimale (AAto) di Pesaro Urbino partecipa al Bando per ottenere fondi dal Pnrr. Si parla di 28 milioni di euro.
L’ente pubblico di pianificazione e controllo dell’attività gestionale nel Servizio Idrico Integrato, presieduto da Marco Ciccolini, avvalendosi delle capacità progettuali del gestore Marche Multiservizi Spa, ha presentato istanza di partecipazione al bando PNRR con il quale il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile intende raccogliere proposte di interventi finalizzati alla riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua attraverso la digitalizzazione e il monitoraggio degli acquedotti.

Il progetto prevede la ricerca delle perdite con tecnologie all’avanguardia; la suddivisione delle reti di acquedotto in distretti controllati da strumenti di misura e di analisi; un tele-controllo dei consumi di utenze produttive oltre al rinnovamento delle reti.

L’importo complessivo del progetto ammonta a quasi 28 milioni di euro.

«Abbiamo proceduto – spiega il presidente dell’Aato Marche Nord Pesaro – Urbino Marco Ciccolini – in base alla programmazione fatta assieme ai sindaci e votata dall’assemblea e secondo gli obiettivi che erano emersi come linee guida: l’intervento sulle perdite, il sollecitare la Regione Marche e Enel riguardo la pulizia degli invasi, l’utilizzo ottimale della risorsa del pozzo del Burano e portare avanti la riflessione sulla creazione di nuovi invasi accompagnata da approfonditi studi scientifici. Oggi abbiamo la possibilità di presentare un progetto importante per il PNRR che guarda proprio alla riduzione delle perdite e al monitoraggio della rete acquedottistica, fondamentale per un intervento tempestivo e localizzato in caso di perdite. Andiamo avanti dunque dunque sulla base dell’indirizzo raccolto nell’assemblea dei sindaci con l’obiettivo di qualificare e innovare la nostra struttura acquedottistica con sistemi moderni e digitalizzati, sull’invaso si sta andando avanti con lo studio scientifico».