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Osimo

Valmusone, diminuiscono i contagi ma l’allerta resta alta: a Castelfidardo arrivano gli aiuti

In diminuzione i casi di positività da Covid a Osimo, che si attestano a 213 dai 220 della scorsa settimana. Solo sei i casi riscontrati nelle scuole loretane e il primo cittadino fidardense annuncia i contributi per le imprese

La sanificazione in una palestra di Osimo
La sanificazione in una palestra di Osimo

OSIMO – Ad oggi diminuiscono, seppur di poco, i casi di positività da Covid a Osimo che si attestano a 213 dai 220 della scorsa settimana. «Rispettiamo le regole, resistiamo e vinceremo questa partita importante contro il Covid-19», dice il primo cittadino Simone Pugnaloni che ha attivato uno sportello fruibile al 3663495073 pensato dai Servizi sociali comunali come opportunità di sostegno per problematiche da Covid e non solo legate a minori, famiglie, anziani e disabili.

Anche dalla vicina Loreto arrivano notizie confortanti. «Se la scorsa settimana i positivi erano 102 e le persone in quarantena 54, oggi si registrano 96 positivi e 23 persone in isolamento domiciliare – ha detto il primo cittadino Moreno Pieroni in un videomessaggio in cui poi ha spostato l’attenzione sulle scuole -. Su mille e 333 alunni totali abbiamo riscontrato solo sei casi di positività mentre su 178 dipendenti delle scuole, tra docenti e personale Ata, i numeri ci parlano di quattro insegnanti contagiati e di un solo collaboratore scolastico positivo al tampone. Loreto può essere considerata tra le città che hanno svolto un controllo molto attento nelle scuole e che c’è stata grande attenzione tra operatori scolastici e genitori. Anche le forze dell’ordine sono impegnate in queste settimane a far rispettare le normative anti Covid che tutti noi auspichiamo possano essere alleggerite, se la situazione lo consentirà, in vista delle festività natalizie».

A Castelfidardo arrivano aiuti. «Avevamo promesso un ristoro immediato e abbiamo mantenuto la promessa: sono consapevole che la misura non risolverà tutte le difficoltà ma andava dato un segnale di vicinanza soprattutto a chi continua a lavorare con pazienza e tenacia in un contesto così complicato e mutevole senza mai abbandonare le speranze», dice il sindaco Roberto Ascani che ha annunciato il provvedimento assunto con la spinta e il voto unanime dell’intero Consiglio comunale. Entro il 30 novembre, le attività economiche che stanno soffrendo limitazioni e sospensioni all’apertura causa decreto anti Covid del 24 ottobre scorso, possono fare domanda di contributo straordinario a fondo perduto attraverso la modulistica disponibile all’indirizzo https://servizi.comune.castelfidardo.an.it/suap/?p=435.

L’avviso riguarda le imprese iscritte alla Camera di Commercio con sede operativa nel territorio comunale appartenenti alle seguenti categorie: somministrazione alimenti e bevande (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), locali da ballo, discoteche e assimilati; palestre e cinema con esclusione delle sale giochi e delle sale scommesse. Le associazioni sportive dilettantistiche che hanno un settore giovanile oppure hanno visto sospeso il proprio campionato o, ancora, hanno attivato almeno una manifestazione a carattere extra comunale possono beneficiare del contributo massimo di 600 euro. «Avremmo voluto fare molto di più ma la situazione sanitaria variabile e l’incertezza dal punto di vista economico, minori entrate comunali e ristoro incerto da parte del Governo, non ha permesso di andare oltre. Anche questa iniziativa, come la precedente rivolta alle imprese, ha visto il favore di tutto il Consiglio comunale. Il contributo, dell’entità massima di mille euro, è cumulabile con le altre misure contributive e agevolazioni emanate a livello nazionale e regionale per fronteggiare l’attuale crisi economico- finanziaria». L’Asur Area Vasta 2 ha stabilito poi che fino al 31 dicembre, salvo ulteriori provvedimenti, al poliambulatorio di Castelfidardo (sede della rsa), tutti i servizi rimangono attivi ma esclusivamente in modalità telematica.