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Osimo

Tariffa puntuale a Osimo, dal 2022 sarà attuata in tutta la città

Sono stati installati cassonetti intelligenti nelle isole di prossimità di via Sacramento e via Cinque torri. Nella sperimentazione sono coinvolte circa 600 utenze, distribuite su 28 vie del centro

OSIMO – È al primo posto tra i Comuni della Regione Marche, Osimo, con popolazione superiore ai 30 mila abitanti, per percentuale di raccolta differenziata. Il 77,5% arriva a tre anni di distanza dall’introduzione della raccolta differenziata spinta.

«Questo risultato ci ha permesso di iniziare la sperimentazione della tariffa puntuale in centro storico. Dal 2022 verrà attuata in tutta la città», spiega l’assessore all’Ambiente Michela Glorio. In pratica si pagherà quanto rifiuto si produce. Sono stati installati cassonetti intelligenti infatti nelle isole di prossimità di via Sacramento (di fronte al municipio) e via Cinque torri (all’uscita del tiramisù). Nella sperimentazione sono coinvolte circa 600 utenze, distribuite su 28 vie del centro. Le postazioni saranno presto dotate di telecamere di controllo per evitare atti di vandalismo. La sperimentazione sarà estesa a tutto il centro storico per poi arrivare alla periferia e alle frazioni.

«Soltanto poi potrà essere modificato il regolamento sulla tariffazione per l’applicazione della tariffa puntuale. A lungo termine il nuovo servizio, oltre a determinare la tariffa puntuale con vantaggi economici a chi conferisce meno grigio, garantirà un aumento della raccolta differenziata con più recupero di materiali e quindi la riduzione dell’indifferenziato che andrà in discarica». Per migliorare anche l’impatto estetico, Astea ha cambiato tutti i raccoglitori e solo quelli per il grigio avranno un accesso controllato elettronico. Il sistema di raccolta del rifiuto secco prevede cassonetti dotati di microchip che registrano il conferimento riconoscendo la tessera usata dall’utente come una sorta di chiave elettronica personale. «A marzo saremo in grado di dare i primi dati – aggiunge Glorio -. Abbiamo bloccato intanto la tassa rifiuti per l’anno corrente che resta pari a quella applicata nel 2019 e abbiamo investito 350mila euro per finanziare uno sconto del 25 per cento sulla quota variabile alle attività economiche bloccate dal lockdown. E’ stata anche attivata l’applicazione Junker che permette di avere sul cellulare il calendario aggiornato della propria zona e le corrette modalità di conferimento».

Buona anche l’attività del Centro del Riuso durante l’anno appena concluso: nonostante sia stato chiuso dall’8 marzo al 11 maggio scorso, il numero di utenti e materiale che viene rimesso in circolo, e sottratto alla discarica, si attesta sui livelli degli anni precedenti. Nel 2020, mille 923 sono stati gli utenti che hanno conferito prodotti e duemila e 384 coloro che hanno potuto portar via dei prodotti usati ma funzionanti.