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Osimo

Sanità, a Osimo arriva la Diagnostica Marche

Arriva dal presidente del Consiglio regionale Dino Latini infatti la conferma che la Regione ha rilasciato il benestare per la realizzazione di un nuovo centro della Diagnostica. Polemico il sindaco

OSIMO – L’offerta sanitaria nell’area di Osimo Stazione si amplia. Arriva dal presidente del Consiglio regionale Dino Latini infatti la conferma che la Regione ha provveduto a rilasciare il benestare per la realizzazione di un nuovo centro della Diagnostica Marche. «È una scelta importante che permette al privato di supportare la sanità pubblica, con ricadute significative in termini di risposta sanitaria. Questo non vuol dire preferire la sanità privata a quella pubblica ma riuscire a fare in modo che la prima sia di aiuto alla seconda e che sia parte integrante della comunità degli assistiti interessati. Nello stesso tempo, con il nuovo centro si va anche a recuperare un vecchio manufatto industriale, permettendone così un utilizzo per fini che sicuramente agevoleranno i cittadini».

Saranno necessarie altre opere urbanistiche per agevolare il transito nella zona su cui graverà il peso del traffico. «Sarebbe da prevedere la realizzazione della rotatoria proprio nell’imbocco di via dell’Industria, tra la Diagnostica Marche ed il Mc Donald’s, ormai teatro giornaliero di incidenti stradali, con risorse sufficienti anche per il rifacimento del parco “Chico Mendes” e il completamento del grande parco urbano. In questo caso si ritiene opportuna la messa in essere di aree ludiche e percorsi di vita, come contemplato nel progetto del 2008».

Polemico il sindaco Simone Pugnaloni: «L’altra sera (19 novembre) c’è stato un incontro in maniera riservata la Diagnostica Marche e Latini ha diffuso la notizia che racconta il contenuto dell’incontro. Un gran dispiacere. La pratica edilizia ancora deve essere presentata, si stanno discutendo i dettagli, si stanno scegliendo le priorità, c’è una riservatezza relegata ai contenuti da un lato rispettosi della legge e dell’iter da seguire, dall’altro si voleva fare una sorpresa alla frazione con opere attese da anni che realizzeremo con questa operazione. Siamo in una zona coperta da vincoli post alluvione, si cerca di trovare la migliore soluzione urbanistica per raggiungere l’obiettivo, si sistemano errori del passato.

Qualcuno dovrebbe doppiamente tacere. Al parco “Chico Mendes” colata di cemento (anfiteatro) dell’Amministrazione Latini che il consiglio di quartiere vorrebbe abbattuta, in zona Diagnostica Marche via dell’Industria chiusa a causa di un contenzioso aperto con la ditta che l’amministrazione delle Liste civiche doveva controllare, asfalti difformi al progetto presentato in Comune oggi talmente logori che non permettono il transito. Via dell’Industria sarebbe stata proprio la viabilità ottimale per bypassare la realizzazione di una rotatoria al quanto difficile da realizzare per mille difficoltà burocratiche (già pensata dalla nostra amministrazione, idea abbandonata poco dopo causa burocrazia). Noi andiamo avanti lo stesso per il bene della frazione di Osimo Stazione, della città, e siamo felici di accogliere l’ampliamento di un struttura sanitaria che migliorerà l’offerta creerà occupazione e sviluppo economico per il territorio».