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Osimo

Il Rotary di Osimo per la cultura nei luoghi terremotati

Mille euro raccolti e già consegnati alla direttrice della Rete museale dei Sibillini Daniela Tisi grazie alla rassegna "VivaceMente" organizzata dalla Fondazione dei Rotariani del club di Osimo. Obiettivo: dare una mano concreta per riattivare il circuito culturale nelle aree devastate dal sisma.

La direttrice del sistema museale dei Sibillini Daniela Tisi

OSIMO – Convivialità, generosità e incanto. Sono virtù capaci di illuminare la rinascita di un territorio piagato ma non piegato da un sisma drammatico e allo stesso tempo rappresentano gli ingredienti giusti per ricominciare. A costituirne una sintesi lodevole è stata la rassegna “VivaceMente”, aperitivi d’attualità e percorsi tra geologia, arte e tradizioni, kermesse in quattro serate domenicali, dal 19 marzo al 9 aprile, dedicata ai monti Sibillini e finalizzata, nella sua prima edizione, alla realizzazione di una raccolta fondi a sostegno dell’attività culturale della Rete Museale di questa incantevole area montana. Un itinerario a scopo benefico nella splendida cornice di palazzo Campana a Osimo e nel teatrino omonimo, volto a svelare, con performance, riscoperte musicali e conferenze, il patrimonio culturale, storico artistico e ambientale della montagna e organizzato, in sinergia con la mostra “Capolavori sibillini”, dalla Fondazione dei Rotariani del club di Osimo. L’atto finale di questa meritoria maratona di solidarietà si è svolto venerdì 21 aprile, al ristorante Braque all’interno del Golf club del Conero, dove è stato consegnato alla direttrice del sistema museale dei Sibillini Daniela Tisi un assegno di oltre mille euro, cifra utile per riattivare le procedure di ripristino di un complesso comprendente dodici strutture per la conservazione dei beni culturali (in questo momento solo tre di esse risultano regolarmente operanti a causa dei danni del terremoto). Durante l’evento di chiusura dell’intera manifestazione, Tisi ha raccontato la difficile ma affascinante sfida di ricostruire e difendere la cultura dalle macerie di un’incredibile tragedia.

VivaceMente, sostenuta anche dal Comune di Osimo, dall’istituto Campana, dalla Asso, da Astea energia e da Agrinsieme, ha visto alternarsi arti sceniche (con l’esibizione, il 2 aprile scorso, del filosofo e performer Cesare Catà sulle antiche leggende che popolano i monti Sibillini oltre alla musica, le immagini e la poesia dello spettacolo collettivo “Sulle tracce della Sibilla” in scena domenica 9 aprile), squarci di conoscenza naturale (con gli interventi dell’esponente regionale del Wwf Jacopo Angelini e del biologo Alessandro Rossetti sul Parco Nazionale dei Sibillini domenica 19 marzo) e la presentazione di autentici gioielli (con la lezione di Daniela Tisi sulla pinacoteca di Montefortino domenica 26 marzo). Comune denominatore di ogni incontro? L’offerta libera per l’ingresso e la possibilità di gustare il meglio dell’enogastronomia marchigiana.