Osimo, le proposte emerse dal vertice sulla sicurezza

Il Comune finanzierà il collegamento della centrale operativa di videosorveglianza della polizia locale a carabinieri e polizia di Stato. Il commento del sindaco Pugnaloni: «Renderà più semplice la collaborazione tra forze dell'ordine. Un nuovo passo avanti verso una città più sicura»

Corso Mazzini a Osimo

OSIMO – Nei mesi recenti la città di Osimo ha dovuto fare i conti con diversi furti a danni di aziende e appartamenti, da ultimo il raid ladresco ai danni dei negozi in centro storico della scorsa settimana. L’amministrazione comunale ha fatto sapere che prenderà provvedimenti.

Il Comune finanzierà il collegamento della centrale operativa di videosorveglianza della polizia locale a carabinieri e polizia di Stato. Le forze dell’ordine convocate in Comune ieri pomeriggio, lunedì 22 luglio, hanno suggerito di inviare alla prefettura la proposta di accordo che, una volta autorizzata, sarà operativa.
«Sarà effettuato un collegamento al sistema centralizzato nazionale, per transiti e targhe, che poi, risultando nel circuito nazionale, renderà più semplice la collaborazione tra forze dell’ordine. Un nuovo passo avanti verso una città più sicura», ha commentato il sindaco Simone Pugnaloni dopo il tavolo concertato in sala Vivarini con i vertici del comando dei carabinieri, del commissariato di polizia e dei vigili urbani, assieme all’assessore alla Polizia Federica Gatto.
Sul tavolo anche altre proposte per potenziare la sicurezza. Tra queste, l’idea di riportare il comando dei vigili all’interno dl palazzo comunale e l’installazione di nuove telecamere.