Mortale a Porto Recanati, tra dolore e rabbia si prega per la coppia di Castelfidardo

La notizia della morte di Gianluca Carotti ed Elisa Del Vicario è rimbalzata a livello nazionale ed è arrivata all'attenzione del ministro Salvini. Stasera, 3 marzo, veglia di preghiera nella chiesa di Sant'Agostino

Gianluca Carotti e Elisa Del Vicario
Gianluca Carotti e Elisa Del Vicario

CASTELFIDARDO – Il bambino di otto e la bambina di dieci anni non sanno ancora che non rivedranno più i genitori, rispettivamente la mamma e il papà, dai reparti di Rianimazione pediatrica dell’azienda ospedali Riuniti di Ancona dove sono ricoverati. Tanti i parenti che hanno fatto visita oggi in ospedale in contemporanea all’obitorio di Civitanova, dove sono state portate le salme per l’ispezione cadaverica.

La scomparsa di Elisa Del Vicario, 40 anni, ha distrutto la sua Castelfidardo. La fidardense lavorava come impiegata nella ditta di famiglia. La sua vita, però, era tutta rivolta agli altri. Il gruppo “Raoul Follereau” di supporto ai disabili era la sua seconda casa: «È una di quelle giornate che nessuno di noi avrebbe voluto e neanche pensato di vivere, piene di domande che non troveranno, forse mai, una risposta – dicono dal gruppo -. Si fa fatica a trovare parole ma lo dobbiamo a tutti e due, per quello che sono stati per noi e che saranno per sempre: due cari e preziosi amici che ci hanno lasciato troppo presto».

Il suo compagno Gianluca Carotti, 47 anni, dipendente della Adimpex di Osimo Stazione, era attivo come volontario nella Croce verde e nello sport. Per passione allenava i bambini della Asd calcio di Villa Musone di Loreto.

Stasera, 3 marzo, nella parrocchia di Sant’Agostino, la frazione dove la coppia viveva da circa due anni, proprio dietro la chiesa, don Andrea Cesarini ospita una veglia per i due.

L’incidente, che sarebbe stato provocato da un marocchino con precedenti per droga, è rimbalzato alle cronache nazionali tanto che il premier Matteo Salvini ha scritto un post su Facebook: «Una preghiera per questa mamma e questo papà, un pensiero ai loro bimbi. Solo schifo per l’assassino».