Porto Recanati: ambulante 20enne travolto da un’onda mentre attraversa il Musone

Il corpo è stato recuperato dalla motovedetta della Guardia Costiera. Il giovane senegalese è stato trovato con ancora indosso i borsoni e senza documenti. Si cerca di risalire all'identità tramite gli ambulanti della zona

Guardia Costiera
Guardia Costiera

PORTO RECANATI – Tragedia a Porto Recanati. Intorno alle 12 di oggi (4 settembre) un ambulante 20enne originario del Senegal è morto annegato dopo essere stato travolto da un’onda. Il giovane stava attraversando la foce del Fiume Musone a Porto Recanati nell’area dove si depositano i sedimenti che creano alcuni ponticelli naturali: sono stati alcuni bagnanti ad accorgersi di quanto stava accadendo e a dare l’allarme.

Il fiume in piena per le abbondanti piogge di questi giorni e la risacca del mare hanno spazzato via il poveretto il cui corpo è stato restituito dal mare con ancora le borse della merce addosso. Nonostante i soccorsi siano stati tempestivi, con la Capitaneria di Porto di Porto Recanati che si è subito attivata nelle ricerche per l’ambulante non c’è stato nulla da fare. Sul posto, la motovedetta Charlie Papa Cp 839 della Guardia Costiera di Civitanova Marche e il gommone della Croce Rossa di Numana. Il corpo dell’ambulante è stato recuperato intorno alle 12,30.

Al momento i carabinieri di Numana stanno lavorando per procedere all’identificazione dell’uomo il cui cadavere è stato rinvenuto privo di documenti. A tal proposito i militari dell’Arma stanno sentendo la comunità senegalese e gli ambulanti della zona per cercare di dare un nome a quel corpo.