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Osimo

Ponte crollato sulla A14: mozione della consigliera Bordoni sulla viabilità

Dopo il crollo del cavalcavia nel tratto tra Castelfidardo e Camerano, la viabilità già precaria delle arterie limitrofe è al collasso. Una proposta che potrebbe agevolare il traffico arriva dalla consigliera provinciale osimana Bordoni

Il ponte 167 crollato (Foto Francesco Marzocchi)

CAMERANO – «Dopo il disastro colposo per il crollo del ponte 167 dell’autostrada A14, durante i lavori di adeguamento sulla provinciale 10 Camerano-Loreto, la Società Autostrade spa, affidataria dei lavori alla Pavimental, deve mettere a disposizione il pedaggio gratuito per deviare il traffico pesante dalla statale Adriatica all’A14 nel tratto Ancona sud – Loreto-Porto Recanati». L’impegno è stato preso dalla consigliera provinciale delle Liste civiche di Osimo Monica Bordoni attraverso la presentazione di una mozione con cui chiede l’attuazione della proposta alla presidente della Provincia coinvolgendo anche l’ente Regionale. Il crollo del ponte dove insisteva la viabilità della provinciale, oltre a generare vittime, è causa infatti di forti disagi alla viabilità e conseguenti danni all’ambiente e alla salute delle persone.

Il cavalcavia di collegamento rappresentava un nodo importante per la viabilità, considerate le varie aree che lo stesso andava a collegare, cioè la provinciale 2, arteria che unisce la zona costiera di Sirolo e del Parco del Conero con il capoluogo, e la statale 16 che arriva parallelamente alla costa dalle zone industriali e commerciali di Osimo, Camerano e Castelfidardo.

«Prima dell’arrivo della stagione estiva – continua Bordoni – è necessario prendere provvedimenti concreti che possano riportare alla regolarità la situazione del traffico. Oggi la viabilità è completamente dirottata sulla statale 16 nonché sulle strade secondarie, sottodimensionate per poter supportare il carico così elevato di traffico cui sono invece sottoposte».

Su queste tematiche lo stesso consigliere provinciale organizzerà per il 27 aprile una incontro pubblico con tutti gli enti locali interessati.