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Osimo

Partite le celebrazioni del patrono a Loreto

Massima allerta in città per i festeggiamenti patronali: da oggi, 8 settembre, a domenica 10, Loreto è sorvegliata speciale. Polemiche per la Corsa del drappo che chiude il weekend

L'esibizione musicale dell'Aeronautica militare di fronte alla basilica della Santa Casa di Loreto

LORETO – Festeggiamenti in grande oggi, venerdì 8 settembre, per la festa del patrono a Loreto che celebra la Natività della Vergine Maria. Alle 11 Santa Messa nella basilica della Santa Casa presieduta dal nuovo arcivescovo monsignor Fabio Dal Cin e poi l’accensione della Lampada per l’Italia affidata quest’anno al presidente nazionale dell’Unitalsi Antonio Diella. A mezzogiorno sul sagrato consegna della targa “Città di Loreto” al 61esimo stormo dell’Aeronautica militare. A seguire il sorvolo di due velivoli.

Quest’anno però c’è da fare i conti sia con l’emergenza terrorismo dopo l’attentato di Barcellona che con le norme anti affollamento in seguito ai fatti di Torino, tanto più che la città era già sorvegliata speciale perché meta di migliaia di pellegrini e luogo di culto internazionale. «Ogni evento, dall’entrata del nuovo arcivescovo monsignor Fabio Dal Cin lo scorso sabato 2 settembre fino alla corsa del drappo con i cavalli domenica 10, è attenzionato in termini di viabilità, emergenza e piani sanitari, a seconda del pubblico che ci aspettiamo intervenga – spiega il sindaco Paolo Niccoletti -. In centro eravamo già provvisti di dissuasori mobili a porta Romana, Marina e in via Melozzo da Forlì che dà libero accesso a piazza della Madonna e alla basilica della Santa Casa. Una cittadella murata è più facile da controllare: prima quei dissuasori servivano a pedonalizzare, adesso prevengono l’ingresso di autoveicoli».

Tutto il sistema di videosorveglianza da parte delle forze dell’ordine è implementato per il mese di settembre e anche Loreto deve dire no alla somministrazione e vendita di alcolici e altre bevande in bottiglie di vetro e lattine, come già comunicato a tutti gli esercenti e organizzatori di feste sagre all’inizio del mese. Stasera alle 18.30 per le vie del centro la rievocazione dell’ingresso in città di Vittorio Emanuele II il 10 ottobre 1860 e alle 21 in piazza della Madonna concerto della Fanfara della prima Regione Aerea di Bari.

Ha già scatenato polemiche però l’ordinanza numero 78 firmata ieri, giovedì 7, dal sindaco: «L’ordinanza stabilisce che per la Corsa del drappo di domenica 10 dalle 16.30 il limite massimo di persone che potranno accedere lungo il tracciato del Montereale, come da prescrizioni rilasciate dalla Commissione comunale di vigilanza locali pubblico spettacolo, sarà di 800 unità – afferma il consigliere di maggioranza Roberto Bruni -. Per la prima volta nella storia della corsa ci sarà il limite d’ingresso. Mi auguro, e lo spero vivamente, che il sindaco e i suoi assessori troveranno il modo di informare nella maniera più capillare possibile i cittadini ma soprattutto i tanti turisti che raggiungeranno Loreto da tutta Italia per vedere la corsa, altrimenti credo che domenica le forze dell’ordine avranno un bel po’ da fare. Inoltre la larghezza del tracciato a disposizione dei cavalli sarà ridotto a cinque metri. L’evento per la sua realizzazione, come da delibere approvate dalla Giunta, andrà a costare oltre i 50mila euro. Permettetemi di dire che trovo tutto ciò assurdo».

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