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Osimo

Da vittima dei bulli a barman. La riscossa di Edoardo

Edoardo Sopranzi, ragazzo down di Offagna al centro di episodi di bullismo, si riscatta e diventa barman per tre settimane in seguito ad uno stage scolastico. Molto soddisfatti i gestori della pasticceria osimana dove il ragazzo servizio

OSIMO – Edoardo Sopranzi è di Offagna e ha 18 anni. È down e circa un mese fa era stato preso di mira da bulli, suoi compagni di scuola, diventando vittima di vessazioni. Oggi è la star della pasticceria Lombardi di Osimo. Nel noto bar di via Cristoforo Colombo, infatti, da lunedì scorso c’è sempre un gran via vai di gente che vuole conoscerlo e assaggiare le sue creazioni.

Dopo giorni difficili, seguiti all’episodio di bullismo, questa opportunità di lavoro ha ridato un pò di serenità al ragazzo, come spiegano i suoi genitori: «In seguito a quella brutta esperienza avvenuta al maxiparcheggio con alcuni ragazzi che lo avrebbero deriso e spintonato, Edoardo non vuole più andare a scuola e spesso salta le lezioni. Questo tirocinio arriva nel momento giusto per fargli riprendere autostima ad entusiasmo, perchè non vogliamo che i tanti sforzi fatti fino ad oggi siano cancellati».

Come previsto dal programma di studi scuola-lavoro dell’Istituto Alberghiero di Loreto, frequentato da Edoardo, da inizio settimana anche il 18enne di Offagna ha preso parte ai tirocini formativi. «Cercano di farlo lavorare attivamente, di spronarlo – ammette la mamma -. Siamo andati a trovarlo tutti e due i giorni e lo abbiamo visto sempre contento, mentre ci ha servito il caffè, caricato la lavastoviglie e risistemato le cose. Si sta ambientando bene». Molto soddisfatti dell’esperienza anche i proprietari del locale che ammettono: «Edoardo conosce davvero tanta gente, da lunedì è un via vai continuo di amici, conoscenti e forze dell’ordine che vengono a trovarlo e lui ci sa fare, sorridendo e accogliendo i clienti. Siamo contenti di questo stage e speriamo possa servigli per dimenticare le cose brutte che lo hanno scosso».

Dalle 8 alle 13 e per tre settimane Edoardo sarà dietro al bancone della pasticceria, assistito dalla sua insegnante di sostegno. Il 18enne ora sorride, ma a volte cade in attacchi di panico perchè è ancora spaventato da quegli episodi di bullismo denunciati a febbraio. «Sono stati diversi negli anni ma, – confessa la madre – il sta sfogando tutti ora, per questo lo segue una psicologa. Ci ha detto che serve pazienza e che dobbiamo rimandarlo a scuola per provare a reintegrarsi tentando di superare il grave trauma subito».