Osimo, il vicesindaco: «Nuovi alloggi popolari e Consiglio di quartiere under 30»

Ai primi sette alloggi di edilizia residenziale pubblica, l'Erap ha comunicato che si aggiungono, disponibili da subito, altre 22 residenze. Una notizia annunciata da Paola Andreoni che, nell'ottica di una maggiore partecipazione, propone un Consiglio di quartiere "giovane"

La Giunta. Da sinistra: Alex Andreoli, Michela Glorio, Paola Andreoni, Simone Pugnaloni, Flavio Cardinali, Annalisa Pagliarecci e Federica Gatto (assente Mauro Pellegrini)
La giunta di Osimo. Da sinistra: Alex Andreoli, Michela Glorio, Paola Andreoni, Simone Pugnaloni, Flavio Cardinali, Annalisa Pagliarecci e Federica Gatto (assente Mauro Pellegrini)

OSIMO – Sul fronte dell’assegnazione di unità abitative pubbliche a Osimo sono arrivate buone notizie in questi giorni. «Ai primi sette alloggi di edilizia residenziale pubblica, l’Erap ha comunicato che si aggiungono, disponibili da subito, altri 22 alloggi. A breve anche altri 12 alloggi, attualmente in corso di riattamento, potranno essere assegnati – informa il vicesindaco Paola Andreoni -.

Sono molto soddisfatta perché in questo modo si potranno rispondere alle molte richieste e scorrere la graduatoria degli aspiranti. Gli Uffici comunali stanno svolgendo un ottimo lavoro e a ritmo serrato per poter assegnare gli alloggi stessi. Siamo inoltre in contatto con l’Erap perché siano svolti da parte dell’ente stesso i sopralluoghi e i controlli necessari per assicurare la massima attenzione al mantenimento in buono stato degli alloggi da parte degli assegnatari e al rispetto degli spazi comuni che devono essere lasciati liberi da ingombri e ordinati».

Il vicesindaco con delega ai Servizi sociali e alla Partecipazione ha poi fatto il punto su un’altra questione: «C’è l’esigenza di rilanciare il Consiglio di quartiere, importante organo di partecipazione democratica, allargando la fascia si età e di partecipazione a tutti i cittadini soprattutto giovani. Si vuole ascoltare il loro punto di vista e chiedere loro una collaborazione per far crescere e sviluppare la nostra città. Ecco dunque la proposta di convocare un Consiglio di quartiere per gli under 30.

Altra proposta interessante emersa durante la riunione è quella di responsabilizzare i cittadini verso i beni a uso collettivo magari arrivando anche ad adottare e tenere ben mantenuto un bene, come ad esempio i campetti. I presidenti si sono resi disponibili a coinvolgere i cittadini anche per svolgere piccole manutenzioni riguardo al verde ma per questo c’è bisogno di capire come si può procedere. Sono emerse anche altre proposte come quella di fornire ogni frazione di una casetta dell’acqua».