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Osimo

Osimo, al via i primi vaccini nelle case di riposo

Ne stanno beneficiando in realtà solo la Grimani Buttari a San Sabino e la Bambozzi in pieno centro storico. Due su tre in città, quelle Covid free, sotto la guida del dottor Guido Sampaolo dell’Usca di Osimo Stazione

La vaccinazione al Buttari di Osimo
La vaccinazione al Buttari di Osimo

OSIMO – È partita la tanto attesa vaccinazione nelle Case di Riposo osimane. Ne stanno beneficiando in realtà solo la casa di riposo Grimani Buttari a San Sabino e la Bambozzi in pieno centro storico, due su tre in città, quelle Covid free, sotto la guida del dottor Guido Sampaolo dell’Usca di Osimo Stazione. E’ stata iniettata la prima dose di vaccino Moderna agli ospiti delle due strutture che hanno potuto firmare l’adesione, quindi gli autosufficienti, nel corso di tutto il fine settimana. Al Buttari al momento sono stati vaccinati una cinquantina di anziani e al Bambozzi 55 su meno ospiti, un centinaio in totale.

«C’è buona possibilità di terminare le vaccinazioni sugli ospiti e iniziare presto con i dipendenti – dice la presidente del Bambozzi Laura Cionco -. La precedenza è stata data ai soggetti più fragili. Vedendo ciò che ci accade intorno e il lungo stress da oltre un anno abbiamo avuto un po’ di paura ora. Questo tempo così prolungato in cui dover tenere tutto sotto controllo ha logorato molto i lavoratori». Il presidente del Buttari Fabio Cecconi è comunque preoccupato e afferma: «Purtroppo non ci sono ancora le date per le altre somministrazioni e nessuno del nostro personale è stato vaccinato». E’ un problema perché sono proprio loro che si muovono da casa al lavoro e sono vettori di rischio per tutti, per gli ospiti fragili e non solo. I presidenti delle residenze sono in trepida attesa della comunicazione di un calendario per le somministrazioni.

Per quanto riguarda la casa Fondazione Recanatesi, dove è divampato un focolaio importante (per cui è intervenuta a supporto anche la Marina militare), al momento l’Asur starebbe aspettando che il cluster si stabilizzi e tenda a scendere nel numero dei positivi prima di procedere con la somministrazione dei vaccini.