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Osimo

Osimo, la tutela degli olivi approda in Consiglio comunale

Il Gruppo consiliare del Pd di Osimo ha presentato una mozione che ha come oggetto il ripristino e la valorizzazione del patrimonio olivicolo di proprietà del Comune

olivi
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OSIMO – Ieri, 26 novembre, era la Giornata internazionale dell’olivo, una ricorrenza voluta dall’Unesco per sottolineare l’importanza, storica e culturale, di questo albero e della sua coltivazione. Il Gruppo consiliare del Pd di Osimo ha presentato una mozione da discutere nel prossimo Consiglio comunale che è stato fissato lunedì 30 novembre e che ha come oggetto il ripristino e la valorizzazione del patrimonio olivicolo di proprietà del Comune di Osimo.

«In diversi terreni di proprietà del Comune sono presenti esemplari secolari di olivo, in particolare nella zona di piazzale Bellini, nell’area del giardino comunale e nell’area sottostante il Palabellini, al pallone geodetico e in località San Biagio, in via Manzoni, nell’area adiacente la scuola per l’infanzia e la scuola elementare “Arcobaleno” – dicono dal gruppo -. Con questa mozione chiediamo all’Amministrazione comunale di mettere in campo uno studio e una valutazione degli esemplari di olivi centenari esistenti, anche mediante collaborazioni (con Assam o con associazioni di categoria del settore agricolo), che favoriscano una periodica e corretta manutenzione, coinvolgendo enti o associazioni osimane nella raccolta e nell’utilizzo delle olive. L’olivo e l’olio sono un elemento identitario che parla delle nostre radici. Per questo è importante promuovere azioni di sensibilizzazione come questa, per un’agricoltura improntata al rispetto dell’ambiente, all’approccio biologico e all’utilizzo delle risorse agricole a chilometro zero».

Proseguono intanto gli interventi di messa in sicurezza degli esemplari arborei di grandi dimensioni presenti all’interno dei giardini di piazza Nuova. L’intervento viene realizzato con l’obiettivo della tutela, cura e conservazione degli stessi nel lungo periodo.

«Dopo la sostituzione dei cavi sul Pino monumentale (e su quello adiacente), posti a sostegno delle branche, altri due “grandi alberi” sono oggetto di intervento – informa l’assessore all’Ambiente Michela Glorio -. Il “Celtis australis” radicato nelle pertinenze del chioschetto-area giochi e il “Pinus halepensis” gravante sul pubblico parcheggio di piazza Gramsci. Per entrambi gli esemplari sarà eseguita una potatura di riduzione della chioma di circa un terzo da personale altamente specializzato a seguito degli esiti delle tomografie eseguite per valutare lo stato di salute dei grandi alberi. Manutenzione, cura e messa in sicurezza del patrimonio arboreo comunale per la fruizione e valorizzazione di una delle aree simbolo della città è la priorità del momento».