Osimo Stazione, il sopralluogo dell’Arpam contro lo smog

Con il sindaco Pugnaloni erano presenti i rappresentanti del comitato per la salute e l'ambiente di Osimo Stazione e il tecnico dell'Arpam per scegliere la location in cui sistemare la centralina di rilevamento delle pm10

Il sopralluogo di stamattina a Osimo Stazione: nella foto il sindaco, il tecnico dell'Arpam e rappresentanti del comitato

OSIMO – «Effettuato questa mattina il sopralluogo a Osimo Stazione con l’Arpam. La centralina mobile per monitorare la qualità dell’aria sarà disponibile entro un mese. In un primo momento sarà posizionata nei parcheggi di fronte alla chiesa, a pochi metri dalla statale, e successivamente spostata all’interno del quartiere nei pressi delle scuole. Il monitoraggio che avverrà sia d’estate che d’inverno a stagioni inverse. Avevo invitato anche il comitato per la salute e l’ambiente di Abbadia-Osimo Stazione e il consiglio di quartiere. Il comitato era presente e mi ha fatto molto piacere. Insieme abbiamo concordato ogni iniziativa futura che l’Arpam prenderà per il bene della frazione. I dati delle analisi saranno resi pubblici e consultabili online».

Il sindaco Simone Pugnaloni era presente stamattina presto durante il sopralluogo con il tecnico dell’Arpam Marco Salustri e i rappresentanti del comitato tra cui il consigliere Monica Bordoni. Dopo il crollo del ponte sull’A14, il traffico veicolare a Osimo Stazione è incrementato a dismisura. I mezzi pesanti, soprattutt,o evitano di percorrere quel tratto di autostrada, escono ad Ancona sud e si riversano sulla statale 16 congestionata dall’Ikea fino a Osimo Stazione e ancora alla rotatoria di San Rocchetto di Castelfidardo non solo nelle ore di punta. Il comitato sta portando avanti una battaglia a suon di petizioni e cortei.

«Siamo soddisfatti del nostro operato ma non possiamo abbassare la guardia – afferma il presidente del comitato Roberto Torresi -. Abbiamo ottenuto un anticipo di sei-otto mesi per l’installazione della centralina mobile che rileva la presenza delle polveri sottili. La deadline chiesta alla Regione era giugno ed è stata rispettata, per questo ringraziamo l’assessorato all’Ambiente che ha ascoltato le nostre istanze per il tramite del consigliere provinciale Monica Bordoni. Consideriamo l’installazione della centralina mobile non un traguardo ma un punto fermo di partenza dove iniziare a studiare, analizzare e capire come e quali provvedimenti saranno da prendere per dare soluzioni adeguate alle problematiche legate all’inquinamento. Siamo in contatto con l’allergologo Floriano Bonifazi, ex primario di Allergologia dell’ospedale di Torrette, affinché i dati rilevati dalla centralina vengano considerati nel suo progetto, per essere studiati e messi in rapporto alle patologie connesse all’inquinamento coinvolgendo anche l’Asur.

Le richieste
– la deviazione del traffico pesante in A14 tratto tra i caselli di Ancona sud e Loreto – Porto Recanati a pedaggio gratuito. A giorni sapremo le intenzioni della Società Autostrade, a oggi non ci risulta sia stato ancora trovato alcun accordo formale;

– la deviazione del traffico veicolare nelle vie parallele Agnelli e Gioberti, per cui il dirigente dell’Ambiente della Regione ci ha confermato il sopralluogo e l’impegno a mettere in sicurezza la strada affinché possa supportare la mole di traffico quotidiano e essere una valvola di sfogo per il traffico della statale 16 nel tratto di Osimo Stazione.

Proseguiremo in autonomia con i controlli dell’acqua, sia diretta nelle case che quella della fontanella pubblica di via d’Azeglio. Stiamo ancora aspettando dall’amministrazione comunale la schermatura della centralina Enel nel parchetto residenziale di via Baracca, frazione Abbadia, dopo che l’Arpam ha rilevato misure elettromagnetiche fuori dai limiti».