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Osimo

Osimo, il sindaco al Ministero delle infrastrutture per due opere viarie

Due sono le priorità che il primo cittadino illustrerà al Mit: la variante a nord di Osimo e una circonvallazione esterna al centro abitato di Osimo Stazione

Il sindaco Simone Pugnaloni indica il punto in cui passerà la variante a Osimo
Il sindaco Simone Pugnaloni indica il punto in cui passerà la variante a Osimo

OSIMO – Il Ministero delle Infrastrutture ha risposto alla richiesta del sindaco di Osimo Simone Pugnaloni di un incontro a Roma per confrontarsi sulle possibilità che i fondi europei rientrati nel Pnrr possono offrire allo sviluppo di Osimo e in particolare al miglioramento della viabilità intercomunale. Il primo cittadino sarà ricevuto martedì 25 gennaio dalla viceministra Teresa Bellanova e dai funzionari ministeriali. «Ribadirò loro, come già spiegato nella missiva inviata per ottenere il summit, le criticità viarie del nostro territorio», dice il primo cittadino.

La variante a nord e la circonvallazione a Osimo Stazione

Due sono le priorità che illustrerà al Mit: la variante a nord di Osimo e una circonvallazione esterna al centro abitato di Osimo Stazione. Nella richiesta di audizione inviata, Pugnaloni aveva specificato che la variante a nord della strada statale 361 rappresenta l’unica via di collegamento tra il porto di Ancona e l’entroterra maceratese e che oggi l’intero traffico pesante transita per il centro di Osimo e nelle ore di punta oltre lo smog si creano file interminabili al punto che per attraversare la città si impiega anche un’ora. Per questa bretella nord-sud di circonvallazione del centro abitato servirebbero circa 10 milioni di euro per il tratto centrale, quello più lungo e complesso, mentre i tratti di innesto a nord e a sud sono già finanziati, come la bretella di San Biagio da via Ancona alla Sbrozzola, o in corso di realizzazione, come il bypass di Padiglione. Per quanto riguarda la bretella ad Osimo Stazione, si tratta di migliorare la viabilità di una delle vie principali di transito nel collegamento lungo la statale 16 tra la Riviera del Conero ed Ancona, con una variante esterna al centro abitato per la quale si ipotizza una spesa di tre milioni di euro. «Le due opere, in particolare la prima che è l’assoluta priorità per risolvere una questione che si trascina da circa 40 anni, sono funzionali non solo per il collegamento interno al territorio osimano, ma hanno valenza intercomunale sull’asse Ancona-Macerata e Ancona-Loreto, e per questo chiederò l’impegno del Mit tramite le risorse del Pnrr».