Continuano i vantaggi Citroen
Continuano i vantaggi Citroen
Centro Pagina - cronaca e attualità

Osimo

Volvo XC 60 Pieralisi Jesi
Promozioni Cose di Casa Jesi

Osimo, sì al piano di eliminazione delle barriere architettoniche e no ai circhi con animali

Ieri sera, 11 maggio, in Consiglio comunale, sono state prese due decisioni importanti: una a beneficio di anziani e disabili e l'altra degli animali impiegati nel divertimento di adulti e piccini nei circhi

Una seduta del Consiglio comunale di Osimo
Una seduta del Consiglio comunale di Osimo

OSIMO – Due nodi importanti sono stati presi in discussione ieri sera in Consiglio comunale a Osimo, una mozione e un ordine del giorno su due temi tanto dibattuti in città.

Il primo è stato presentato dai due consiglieri della Sinistra Carlo Catena e Fabio Pasquinelli e riguarda l’adozione del Peba, il piano di eliminazione delle barriere architettoniche. Il Comune farà di tutto per mettersi in riga. L’associazione “Luca Coscioni” mediante il segretario della cellula di Ancona Renato Biondini aveva fatto pressing anche sul Comune di Osimo in questi ultimi giorni dopo Loreto e Castelfidardo.

L’INTERVENTO DI BIONDINI https://www.centropagina.it/osimo/meno-barriere-e-piu-diritti-di-accesso/

In tarda serata è stato approvato anche l’odg presentato dal gruppo consiliare delle Liste civiche all’opposizione riguardo l’attendamento dei circhi. La città di Osimo varerà un regolamento che disciplini le attività circensi che utilizzano qualsiasi specie animale e che da qui in avanti metteranno le tende. L’argomento aveva scatenato la mobilitazione delle associazioni animaliste.

GUARDA IL VIDEO DELLA MANIFESTAZIONE https://www.centropagina.it/osimo/in-piazza-e-in-consiglio-per-dire-no-al-circo/

Bagarre a fine civico consesso sul caso tributi. Tempo fa il sindaco Simone Pugnaloni aveva detto che dal riaccertamento dei residui attivi e passivi sono mancati sette milioni di euro di entrate accertate ma non riscosse, sottratte a spese per il sociale, per mancata capacità di incasso delle bollette nel quinquennio 2009-2014 da parte della vecchia Giunta. Per questo motivo aveva dovuto creare un fondo crediti di dubbia esigibilità per quattro milioni e 728mila euro. Con gli avvisi bonari aveva contato di recuperare 500mila euro di Imu e Tasi evase. L’affermazione aveva scatenato il caos. Provocatoriamente le Liste civiche, prima al governo della città, hanno proposto allora un odg ieri per istituire una commissione consiliare apposita per valutare eventuali responsabilità. La maggioranza però ha bocciato la proposta.

Casa del Materasso Jesi