Osimo, task force contro i maltrattamenti in famiglia

Sono in corso operazioni di monitoraggio su presunti casi che coinvolgono sia le forze dell'ordine sia i Servizi sociali

OSIMO – Sono diverse le segnalazioni relative a maltrattamenti e presunte lesioni avvenute in casa in queste giornate calde d’estate alle forze dell’ordine di Osimo ai danni di donne. È necessario un motivo futile per far venire alle mani quei mariti e quei compagni già violenti. Per questo motivo sono in corso monitoraggi su alcuni casi di presunti maltrattamenti reiterati in famiglia a Osimo con altrettanti interventi da parte delle forze dell’ordine che stanno valutando il da farsi.

Per questi casi in particolare i poliziotti si sono messi in contatto sia con i Servizi sociali del Comune, dato che riguardano situazioni familiari già problematiche, sia con l’Autorità giudiziaria minorile perché ci sono minori coinvolti.

Uno degli ultimi episodi risale alla scorsa settimana, era il 16 agosto, culminato con l’arresto da parte della Polizia del compagno violento di una giovane mamma, albanese di 37 anni residente con lei e i loro due figli piccoli a Osimo. Da oltre sette anni viveva quasi segregata in casa dal convivente che, accecato dalla gelosia, la controllava impedendole di uscire, di frequentare parenti e amici, di avere una qualsiasi forma di vita sociale. Adesso l’uomo non potrà allontanarsi dal suo appartamento senza far azionare l’allarme remotizzato all’interno della centrale operativa del Commissariato.

Da parte sua il Comune di Osimo continua a mantenere attivo lo “Sportello donna, un servizio di informazione e orientamento gratuito rivolto per fornire informazioni chiare e accessibili su violenza, lavoro, salute e istruzione, attivo in accordo con la commissione Pari opportunità, che dal giorno del taglio del nastro lavora a contatto con donne che da sole non possono affrontare tali situazioni. Diverse anche lì le chiamate a supporto di casi difficili e delicati.