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Osimo

Osimo, prende corpo il progetto Osimo lab

Comune alla ricerca di un luogo in centro, che potrebbe essere il Corridoni, dove poter collocare una biblioteca con spazi coworking, mediateca, caffè letterario accessibile a tutti, spazi per la lettura e lo svago. Grande evento in città in occasione della Giornata mondiale della Scienza

Il Corridoni in centro a Osimo
Il Corridoni in centro a Osimo

OSIMO – Il sogno della Osimo lab, il laboratorio di idee, potrebbe diventare presto realtà. L’attività di divulgazione compresa nel progetto narrato in campagna elettorale è già partita, manca ora la parte concreta, quella del laboratorio fisico, punto di ritrovo per giovani menti e fucina delle idee.

«Siamo alla ricerca di un luogo in centro a Osimo, che potrebbe essere il Corridoni in via Pompeiana, anche se c’è l’interesse di un privato all’acquisto, dove poter collocare il progetto già comunicato in campagna elettorale di Osimo lab, una biblioteca all’altezza dei tempi con spazi coworking, mediateca, caffè letterario accessibile a tutti, spazi ampi per la lettura e lo svago e per organizzare intrattenimento per i ragazzi che amano leggere e stare insieme. Il piano è da concludere entro breve».

Il sindaco Simone Pugnaloni lo comunica annunciando grandi novità, anche se appunto potrebbe sfumare l’idea di comprare il Corridoni come sede dell’Osimo lab. La Provincia aveva rimesso all’asta l’ex istituto tecnico commerciale in pieno centro storico e anche se il valore dell’immobile è stato abbassato da un milione di euro iniziali ai 450mila dell’anno scorso fino ai 360mila odierni, la cifra è ancora troppo alta da sostenere per il Comune, secondo la giunta. «Stiamo valutando l’idea di usare altri immobili in centro, ce ne sono tanti. Ci tengo molto, considerato anche che ho la delega alle politiche giovanili – continua -. Vogliamo dare alla città una biblioteca all’altezza dei tempi. Oltretutto gli spazi di quella attuali sono pieni, non si possono più accogliere libri e poi bisogna stare al passo con i tempi. Il personale è altamente formato».

C’è un’iniziativa, che rientra proprio nell’attività di divulgazione già cominciata per il progetto Osimo lab, che avrà luogo proprio domenica 10 novembre in occasione della Giornata mondiale della Scienza per la pace e lo sviluppo, istituita dall’Unesco nel 2001 e che quest’anno è dedicata al tema “Open science, leaving no one behind”, una scienza aperta che non lasci indietro nessuno. L’amministrazione comunale organizza un evento pubblico a tema alle 17 nei locali del Cantinone. A fare gli onori di casa il sindaco e la consigliera comunale delegata al progetto Frida Paolella e nelle vesti di coordinatore il conduttore televisivo Patrizio Roversi.

Diversi gli ospiti: il professor Fulvio Fusi Pecci, presidente del Comitato Olimpiadi italiane di astronomia e vice presidente Società astronomica italiana, il professor Francesco Tombesi, astrofisico di fama mondiale, docente di fisica all’Università degli studi di Roma “Tor Vergata”, e la scienziata Francesca Faedi, astrofisica, unica italiana tra le tre finaliste del premio internazionale “La donna dell’anno 2019” e autrice di pubblicazioni con il Premio Nobel per la fisica 2019, Didier Queloz. All’iniziativa partecipa anche l’Astea per sensibilizzare all’importanza di attività a vocazione sociale al servizio della collettività e la start up Talent, con l’allestimento per l’occasione, a partire dalle 16.30, di laboratori interattivi sulla realtà aumentata dedicati ai bambini dagli otto anni in su. Alle scuole poi sarà consegnato un kit omaggio componibile di cubi cartonati rappresentanti i 17 obiettivi Onu per lo sviluppo sostenibile.