Osimo, la Polizia di Stato incontra i piccoli delle scuole

In occasione della giornata dedicata alla legalità in ricordo della morte del giudice Falcone e della sua scorta per mano della mafia il 23 maggio di 27 anni fa, gli agenti del Commissariato di polizia hanno incontrato i bambini della scuola d’infanzia e della primaria del comprensivo “Fratelli Trillini”

OSIMO – Gli agenti del Commissariato di polizia di Osimo anche ieri, 23 maggio, in occasione della giornata dedicata alla legalità in ricordo della morte del giudice Falcone e della sua scorta per mano della mafia il 23 maggio di 27 anni fa, hanno incontrato i bambini della scuola d’infanzia e della primaria del comprensivo “Fratelli Trillini”, nell’ambito di una serie di iniziative inserite nel progetto “A tutta…legalità”.

Gli poliziotti hanno parlato ai bambini della primaria di Padiglione alla presenza degli insegnanti e dei genitori ricordando l’importanza e il rispetto delle regole. Durante tutto l’anno scolastico si sono svolti diversi incontri, dalle scuole di Passatempo e San Paterniano fino al centro storico, per illustrare ai più piccoli il lavoro di poliziotto. I bambini sono stati anche in Commissariato, ospiti d’onore. “Gigiotto, il cane poliziotto” è stato l’incontro più apprezzato: il cane si è materializzato sotto i loro occhi nell’esemplare di cane poliziotto Edox, pastore tedesco antidroga, poi di Roick e Stella, cani antisommossa, Bayron, labrador antiesplosivo, e Mya che si sta addestrando per diventare come l’ultimo. I cani erano guidati dai poliziotti dell’Unità cinofila della Questura di Ancona. E’ piaciuta anche l’esperienza con la Polizia scientifica.

Si è parlato pure di cyberbullismo, contro il quale oggi la legge offre nuovi strumenti di contrasto a partire dai progetti educativi dedicati all’uso della rete alle sanzioni disciplinari in ambito scolastico previste per il “bullo” fino all’ammonimento del Questore. La Polizia continuerà a promuovere questi incontri, esperienze importanti nel percorso di crescita dei piccoli alunni, cittadini del futuro, chiamati a custodire i valori della legalità e del rispetto degli altri espressi dalla Costituzione.