Osimo, con il primo consiglio scattano le surroghe

Tra assessori che escono e rinunciatari a causa del posto in enti e partecipate, il civico consesso avrà un altro assetto rispetto a quello riportato alla data dell’elezione del sindaco

Una seduta del Consiglio comunale di Osimo
Una seduta del Consiglio comunale di Osimo

OSIMO – Stasera, 25 giugno, si insedierà il nuovo consiglio comunale a Osimo. Tra assessori che escono e rinunciatari, a causa del posto in enti e partecipate, il civico consesso avrà un altro assetto rispetto a quello riportato alla data dell’elezione di Pugnaloni.

Entrano in “sala gialla” per il Pd (che ha tre assessori) Diego Gallina Fiorini, Matteo Canapa, Massimo Luna, Renata Maggiori e Filippo Invernizzi, che si aggiungono ai già confermati Giorgio Campanari, Frida Paolella, Daniele Bernardini ed Eliana Flamini. Altre surroghe scattano per i gruppi di maggioranza “Energia nuova” (due assessori), dove al posto di Jacopo Angeletti ci sarà Daniele Vignoni, e accanto a lui Marco Balestrieri e Michele Feliciani, e per “Popolari uniti per Osimo” (un assessore), con Giorgio Brandoni al posto di Cristiana Foglia. Per “Osiamo” scatta Filippo Rossi e per “Ecologia e futuro” (un assessore) Stefano Agostinelli.

Il regolamento del consiglio vieta la costituzione di gruppi composti da un solo consigliere: domani ci sarà da risolvere il nodo che riguarda i consiglieri di minoranza “soli”: Achille Ginnetti per “Progetto Osimo”, David Monticelli per i Cinque stelle e Alberto Maria Alessandrini della Lega. I sei delle Liste civiche confluiranno in un unico gruppo con un solo capogruppo.