Osimo, nella città al voto la visita di Tajani

In vista delle europee il Presidente del Parlamento europeo ha illustrato la strategia di Forza Italia che per le amministrative sostiene il candidato Dino Latini. Ieri, 14 maggio, all’hotel “La fonte” è intervenuto il segretario nazionale di Casapound Simone Di Stefano per presentare programma e candidati ma anche per sostenere la lista “Difendi Osimo”

Il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani con alcuni esponenti di Forza Italia
Il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani con alcuni esponenti di Forza Italia

OSIMO – «Stiamo lavorando a un progetto per allargare i nostri confini, per essere un punto di riferimento tra la Lega da una parte e il Pd che sta andando sempre più a Sinistra. È già in atto un allargamento alle liste civiche». Il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani ha fatto tappa a Osimo oggi, 15 maggio, al ristorante “La bolina” al Cargopier, in vista delle europee, illustrando la strategia in atto da parte del partito.

Piccolo intervento poi per collegarsi alla città che si appresta ad andare al voto: «Osimo è parte della nostra strategia, non è un caso isolato. È anzi una sorta di banco di prova per le regionali. Nelle Marche serve un candidato del Partito popolare europeo. Qui siamo a sostegno del candidato Dino Latini che ha esperienza nell’amministrazione della città, cui diamo fiducia per la vittoria al primo turno». Forza Italia, senza simbolo, sostiene il candidato a sindaco Dino Latini per le amministrative del 26 maggio a Osimo. Alcuni esponenti sono confluiti in una delle sue liste civiche, “Noi azzurri”.

Presenti, assieme allo stesso candidato, diversi candidati nelle varie liste, compresi alcuni consiglieri comunali uscenti, tra cui il capolista di FI Mario Araco, e poi il coordinatore provinciale Daniele Silvetti e il commissario di Forza Italia locale Roberto Tozzo. «Crediamo nell’esperienza di Latini, sostenendolo è l’unico modo per togliere alla Sinistra il governo di Osimo – dicono -. La nostra scelta è sulla persona. Per ora siamo senza simbolo, qualora dovessimo andare al governo cittadino non è escluso che il gruppo si costituisca sotto il nome di Forza Italia».

Il segretario nazionale di Casapound Simone Di Stefano con gli esponenti locali
Il segretario nazionale di Casapound Simone Di Stefano con gli esponenti locali

Ieri, 14 maggio, all’hotel “La fonte” è intervenuto il segretario nazionale di Casapound Simone Di Stefano per presentare il programma e i candidati per le elezioni europee ma anche per sostenere la lista “Difendi Osimo” del candidato Maria Grazia Mariani in corsa per le amministrative, con l’intervento introduttivo del capolista Giorgio Magi. «I temi trattati e le proposte per la città – dice Emanuele Mazzieri, responsabile provinciale di Casapound – sono stati l’uscita dal bando Sprar e da tutti i progetti di accoglienza sostenuti dal Comune, la sicurezza, la viabilità e lo sviluppo sostenibile della città, contro la cementificazione selvaggia che ha afflitto il territorio nel corso degli anni». Si è parlato anche di sanità pubblica, con gli interventi di Michele Sgariglia ed Elisa Gasparroni, candidati al parlamento europeo per Casapound nella circoscrizione del Centro Italia. Di Stefano ha gestito il discorso a livello più ampio, esponendo alla platea come l’unica soluzione per l’Italia sia l’uscita dall’Unione Europea e dalla moneta unica, con il ristabilimento della sovranità nazionale oggi nelle mani di organismi sovranazionali.