Osimo, partito tra le polemiche lo smontaggio delle gru

Oggetto della diatriba, l’area cittadina in totale abbandono dopo il fallimento della ex lottizzazione Dolcini. Poche ore fa è arrivato l’annuncio dello sgombero della struttura in via Fanfani da parte della stessa ditta, a proprie spese, e proprio stamattina, lunedì 15, la rimozione è cominciata. Critico il sindaco Pugnaloni

Lo smontaggio delle gru in via Fanfani
Lo smontaggio delle gru in via Fanfani

OSIMO – Per risolvere il problema di via Fanfani a Osimo, dove c’è un’area in totale abbandono dopo il fallimento della ex lottizzazione Dolcini, il Comune ha deciso di muoversi da solo e ieri, domenica 14 aprile, ha annunciato che mercoledì 17 ci sarebbe stata la fase preparatoria e poi giovedì 18 e venerdì 19 sarebbero state smontate le due gru nella zona lasciata in degrado dalla curatela fallimentare.

Il Comune in prima persona si sarebbe accollato le spese sia dello smontaggio delle gru che della successiva bonifica dell’area. Costo totale dell’operazione circa diecimila euro. Poi il municipio avrebbe utilizzato sia lo strumento dell’esecuzione in danno che dell’escussione della polizza per rivalersi delle spese sostenute. È passato diverso tempo, lasso che ha scatenato le polemiche dei residenti, perché il Comune voleva risolvere bonariamente la questione ma così non è stato.

Poche ore fa però è arrivato l’annuncio dello sgombero da parte della stessa ditta, a proprie spese, e proprio stamattina, lunedì 15, lo smontaggio è cominciato. Il sindaco Simone Pugnaloni però dice: «Se si è deciso di intervenire tardivamente andava prima di tutto comunicato al Comune, grave non averlo fatto. Ho avvisato i vigili urbani per presidiare le operazioni di sgombero da parte del privato vista la mancata ottemperanza dell’ordinanza emessa dal Comune e l’irreperibilità del proprietario dell’area e della curatela fallimentare. Questi interventi vanno comunicati in anticipo a tutela dei residenti. L’ultima ordinanza è stata protocollata il 14 febbraio, c’erano dieci giorni per adempiere. Dopo il trascorrere dei dieci giorni parte anche la denuncia penale alla Procura della Repubblica.

La pattuglia è sul posto per verificare tutto lo smontaggio che dovrà essere eseguito a norma di legge. Ricordo che l’ordinanza prevede anche la completa pulizia dell’area di cantiere compresi gli alberi pericolanti verso le abitazioni».