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Osimo

Osimo, inaugurato il parco dedicato a Gino Strada e a Teresa Sarti

La cerimonia a San Sabino. Il parco attrezzato è il primo inclusivo di Osimo, adeguato alla frequenza anche da parte di persone diversamente abili. E’ partito il maxi appalto da oltre mezzo milione di euro per i nuovi asfalti in città

Il taglio del nastro del parco
Il taglio del nastro del parco

OSIMO – Il primo parco di Osimo che apre la propria funzione anche ai disabili è stato intitolato oggi, 13 novembre, a Gino Strada e a sua moglie Teresa Sarti. «La scelta di intitolargli un’area pubblica della città, approvata anche su votazione in consiglio comunale, non poteva che ricadere sull’area ludica appena realizzata nella nuova zona residenziale di via San Chiara, a San Sabino. Un uomo da sempre vicino ai più deboli meritava di essere ricordato in un’area comunale di grande valore simbolico e sociale. Perché il parco attrezzato di San Sabino è il primo inclusivo di Osimo, adeguato alla frequenza anche da parte di persone diversamente abili», ha detto il sindaco Simone Pugnaloni che ha presenziato all’inaugurazione con classico taglio del nastro. Presente, tra gli altri, Roberto Fontenla, volontario di Emergency che ha portato la testimonianza dell’attività svolta dall’associazione in questi anni nel nostro territorio marchigiano nei luoghi colpiti dal terremoto. Non sono mancati i rappresentanti delle associazioni di volontariato di Osimo. Si tratta di tremila e 700 metri quadrati vicino all’asilo di San Sabino, dove sono presenti area giochi per bambini da zero a sei anni, un’area di fitness per giovani e adulti, dei tigli come essenze arboree e un punto acqua. Per quanto riguarda i giochi sono stati installati un cesto adatto anche a bimbi con disabilità, uno scivolo con arrampicata, il gioco della campana con i numeri a terra, un dondolo a forma di animale e due giochi sonori ovvero un tris di tamburi ed un xilofono. Le attrezzature sportive, richieste negli ultimi tempi a gran voce dai giovani che, causa lockdown, non hanno potuto frequentare le palestre, sono adatte per attività di total body secondo gli esercizi presenti nella cartellonistica esplicativa all’ingresso dell’area. Il costo complessivo dell’intervento è stato di 80mila euro. «Siamo davvero felici, si è realizzato un progetto voluto dalla frazione e a disposizione di tutta la città. Abbiamo voluto uno spazio verde, aperto e inclusivo, capace di accogliere e di abbattere le barriere, sociali e culturali, e abbiamo voluto dedicarlo a Gino Strada e Teresa Sarti e affinché porti per sempre con sé un messaggio di pace e di solidarietà», aggiungono dal gruppo consiliare del Pd.

L’asfaltatura

E’ partito poi il maxi appalto da oltre mezzo milione di euro per i nuovi asfalti in città. Dopo il cantiere terminato dieci giorni fa in via Bellafiora, legato ad un altro appalto comunale, questa volta gli operai sono al lavoro in via dello Sport, in zona Vescovara, dove nelle ultime settimane si era creato un pericoloso avvallamento scendendo da via Cagiata a causa di un cedimento della carreggiata stradale, che sarà ripristinato. La ditta edile dopo via dello Sport si sposterà in successione su via Coppa tra Casenuove e San Paterniano e su via Fratte a Passatempo. Sono questi tre gli interventi più corposi previsti nell’appalto e che, salvo imprevisti e maltempo, verranno portati a compimento entro la festività dell’8 dicembre. I cantieri poi si sposeranno su altre vie inserite nel cronoprogramma, con priorità a via Cagiata e via Albanacci a Campocavallo, via Buffarda a San Sabino, via Corta da Recanati scendendo dalla Vescovara e quindi su via Fosso a San Biagio, via Molino Mensa zona comando polizia locale, via Osteriola a Villa e infine manutenzioni minori su via Colle San Biagio, via Fontanelle di Abbadia e via Maestri del Lavoro a Osimo Stazione. L’amministrazione comunale, salvo in alcune eccezioni, come via Bellafiora, ha deciso di riasfaltare non tutta la lunghezza delle strade ma solo i tratti ammalorati per riuscire così a destinare risorse comunali sull’asfaltatura di più vie in diversi quartieri e frazioni, eliminando le situazioni croniche e diventate maggiormente pericolose per la viabilità. Maxi appalti simili, con 700mila euro destinati già a bilancio, saranno previsti anche nel 2022 e 2023.