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Osimo

Osimo, una grande mostra in città e progetti per le grotte

Sarà sempre negli spazi di palazzo Campana e dovrebbe partire a marzo per restare aperta fino a settembre. In più un evento collaterale a palazzo Gallo, il tutto in collaborazione con l’associazione Metamorfosi

Una visita di Vittorio Sgarbi nella biblioteca di palazzo Campana di Osimo, che accoglie spesso personaggi di spicco della cultura
Una visita di Vittorio Sgarbi nella biblioteca di palazzo Campana di Osimo, che accoglie spesso personaggi di spicco della cultura

OSIMO – Sta per arrivare una nuova grande mostra a Osimo. Sarà sempre negli spazi di palazzo Campana e dovrebbe partire a marzo per restare aperta fino a settembre. In più ci sarà una mostra collaterale a palazzo Gallo, il tutto in collaborazione con l’associazione Metamorfosi. Il nome dell’autore è ancora top secret.

L’assessore con delega alla Cultura Mauro Pellegrini dice: «Le mostre, da Rubens e Maratta e Lotto passando per Capolavori Sibillini curate da Vittorio Sgarbi fino a Banksy, si sono autofinanziate. Quest’ultima ad esempio è “costata” 200mila euro rientrati totalmente. In quattro anni a Osimo abbiamo portato 160mila visitatori, considerando solo i paganti alle mostre (80mila) e quelli alle grotte. Vogliamo aumentare il numero potenziando il percorso ipogeo, dato che Osimo è già considerata il più importante polo espositivo della zona. Abbiamo chiesto l’acquisizione delle grotte del Campana che devono far parte del sistema ipogeo cittadino ma serve un progetto di valutazione che sia condiviso con la Soprintendenza. C’è già stato un primo incontro. Poi occorrerà presentare un piano di valorizzazione e ci sarà il restauro da avviare». Costo stimato 200mila euro.

Sarà un mandato importante anche per le infrastrutture culturali: «Quello più importante di tutti. Ci saranno due nuovi auditorium in città, all’ex cinema Concerto e nei locali Campanelli del teatro (“casa della musica”), e una nuova biblioteca da mille e duecento metri quadrati, il doppio della metratura dell’attuale, in una sede in centro. Da sola vale tre milioni di euro, sommata alle altre, in totale, sei». Il cantiere per la sala auditorium dovrebbe partire entro il mese, la chiesa di San Filippo tornerà presto a essere spazio per eventi culturali e con l’art bonus da lanciare ne verranno restaurati i quadri e per San Silvestro sta per essere redatto il progetto esecutivo. Partirà il restauro del monumento ai Caduti e la seconda parte del restyling delle statue acefale (altri 30mila euro). Trovata una sede alla banda che ha 200 anni di storia, nei locali di via Bondimane.