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Osimo

Osimo, un mezzo “anti Covid” per la polizia locale

È il primo veicolo con queste caratteristiche di sicurezza di cui si dota la Municipale osimana. Sarà impiegato già da questo fine settimana per il pattugliamento del territorio e per il pronto intervento

Il nuovo mezzo equipaggiato
Il nuovo mezzo equipaggiato

OSIMO – Il comando di polizia locale di Osimo ha in dotazione un nuovo mezzo per il quale il Comune ha investito 28mila euro. Si tratta di una Fiat Tipo 1.6 con microfono esterno, torcia ricaricabile, cassetta medica di pronto soccorso, estintore, batteria ausiliaria che permette di avere a bordo corrente a 220 volt per eventuale installazione di attrezzatura come l’etilometro, una stampante multifunzione, torce antivento, piano scrittoio posteriore con luci led, kit detenzione posteriore con plexiglass omologato a divisione tra i sedili anteriori e posteriori.

«È il primo veicolo con queste caratteristiche di sicurezza di cui si dota la polizia locale di Osimo, in particolare il kit detenzione posteriore, acquistato dall’amministrazione comunale di concerto con il nuovo comandante Daniele Buscarini per la tutela delle condizioni di sicurezza degli operatori, anche per evitare contagi da Covid-19 qualora un soggetto debba essere sottoposto ad accompagnamento coattivo – dice il sindaco Simone Pugnaloni -. La nuova Fiat Tipo, assieme all’Alfa Romeo Giulietta e al Fiat Scudo attrezzato come ufficio mobile, sarà impiegato già da questo fine settimana per il pattugliamento del territorio e per il pronto intervento».

La giunta e il comando accanto al mezzo

Intanto proseguono i lavori nel cantiere aperto al piano terra del Palazzo municipale, lato via San Francesco, dove, nei locali adiacenti alla caffetteria, sarà allestita la sede distaccata della polizia locale a servizio del centro storico. Un investimento che si aggiunge a quelli già in programma per l’ammodernamento della centrale operativa di via Molino Mensa, per la quale sono stati impegnati anche centomila euro nel recente Piano delle opere pubbliche per l’acquisto di nuovi sistemi di videosorveglianza, per divenire punto di riferimento nei collegamenti video in provincia grazie alle telecamere ocr, capaci anche di leggere le targhe dei veicoli.