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Osimo

Osimo, maxi investimento per la depurazione delle acque

Una parte importante nel centro abitato sarà interessato da opere di collettamento a depurazione. Pugnaloni: «Astea realizzerà gli interventi, per noi una certezza»

I lavori alla Linguetta
I lavori alla Linguetta

OSIMO – Lo sviluppo sostenibile della città di Osimo passa anche attraverso la depurazione del reticolo fognario. Una parte importante nel centro abitato (zona San Giovanni e San Gennaro) sarà interessato da opere di collettamento a depurazione. Doppio investimento da 775mila euro, 310mila per San Giovanni e 465mila per San Gennaro che permetterà di condurre a depurazione mille e 500 utenze (tremila e 750 abitanti).

Le zone interessante per San Giovanni sono: largo Trieste, le piazze Dante, del Carmine, Giovanni XXIII e Sant’Agostino, le vie Vespucci, Andrea da Recanati, Antico Pomerio, Cagiarolo, Cappuccini, Cellini, Conero, Fonte Magna, Leopardi, Guazzatore, Marco Polo, Matteotti, Olimpia, Pompeiana, San Giovanni, San Leopardo, San Marco, Santa Lucia, Scalette, Soglia, Strigola e Talleoni. Le zone interessate per San Gennaro sono le vie: Santini, Bartolini, Cellini, Cini, Guazzatore, Fagioli, Polo, Montessori, Monticello, Olimpia, Simonetti, San Gennaro, San Giovanni, Ss. Benvenuto e Rocco, Vasari e Vecchia Fornace.

Il commento del sindaco Simone Pugnaloni: «Un intervento che qualifica la città dal punto di vista del rispetto dell’ambiente e che sempre più rispetta le indicazioni delle direttive europee che ci impegnano su questi temi. Interventi che realizzerà Astea per nostro conto e che sono il frutto di una concertazione nella redazione del budget investimenti che riguardano il servizio idrico integrato. Astea per noi è una certezza, 150 anni di storia, professionalità, impegno al servizio della comunità osimana e di tutti i comuni soci Astea. Un lavoro di squadra che premia».

L’assessore all’Ambiente Michela Glorio aggiunge: «Grandi investimenti sono stati fatti nella tutela dell’ambiente in questi anni e continuano per gli anni a venire. Il collettamento della rete fognaria è un passo fondamentale per migliorare la qualità delle acque dei fiumi Aspio e Musone e per ottenere certificazioni di qualità della nostra Riviera del Conero, motore economico importante di tutto il distretto turistico».