Maltempo in Valmusone, Osimo piange Mario Pucci e conta i danni

Intanto per Osimo Stazione potrebbe essere chiesto lo stato di calamità. Il sindaco Simone Pugnaloni: «Uno speciale grazie al Dipartimento del territorio, al gruppo comunale di Protezione civile, a Osimo servizi, comando di Polizia locale, Vigili del fuoco, Astea e Dea»

Una strada di Osimo
Una strada di Osimo

OSIMO – Osimo raccoglie i cocci dopo il maltempo di ieri pomeriggio, 9 luglio, e piange per la scomparsa di Mario Pucci, 72enne osimano colto da malore durante il temporale.

Il presidente anziano del Consiglio comunale, che si riunisce proprio stasera, 10 luglio, in seconda seduta, Giorgio Campanari, lo ricorda così: «Un grande uomo. Lavoratore instancabile, sempre disponibile e pronto ad aiutare gli altri. Ovunque tu sia saluta mio padre, tuo grande amico e collega di lavoro per tanti anni. Condoglianze alla famiglia e buon viaggio caro Mario».

Questa mattina i pompieri del distaccamento osimano stanno operando su diversi fronti: su un tetto scoperchiato in via Guazzatore e in via Abbadia, isolata totalmente per la caduta di un grosso albero, poi a Loreto centro per un altro tetto e al Taunus di Numana in un residence dove la caduta di un albero ha ostruito l’ingresso e i turisti non riescono ad uscire. 20 sono i vigili del fuoco al lavoro soltanto nella Valmusone stamattina. Tantissimi i rami sulle strade in tutta la vallata che devono essere rimossi e i parabrezza sfondati. Impiegata una task force di vigili e Protezione civile.

Intanto per Osimo Stazione potrebbe essere chiesto lo stato di calamità. Il sindaco Simone Pugnaloni dice: «È stato un pomeriggio difficile ieri. In poche ore la tempesta ha divelto alberi, ha provocato danni a strutture pubbliche e immobili privati e ha tenuto al buio un’intera città. Sono tornato a casa dopo aver presidiato il territorio assieme al dirigente Dipartimento territorio e al responsabile di Protezione civile e posso affermare che ci sono uomini e donne di cui Osimo può essere orgogliosa. In maniera tempestiva Dipartimento del territorio, gruppo comunale di Protezione civile e associazioni di protezione civile, Osimo servizi, comando di Polizia locale, Vigili del fuoco, Astea e Dea hanno fatto tutto il possibile per ritornare la città alla normalità.

Per tutta la notte Dea ha continuato ad intervenire per ripristinare la luce in ogni angolo della città seguendo anche le singole segnalazioni e dando priorità ad alcune zone in cui la luce ancora non è tornata. La parte più importante del lavoro è adesso terminata. A nome mio e di tutta la città a tutti loro uno speciale grazie per il prezioso lavoro svolto e che per alcuni continuerà ancora durante tutta la notte».