Osimo, la carica delle start up in città

Tante idee e la voglia di mettersi in gioco. A Osimo arriva il “Fare impresa” della Confartigianato per favorire la crescita delle attività nella Valmusone

OSIMO – Un progetto nel cassetto e tanta voglia di mettersi in gioco. Oggi, giovedì 11 ottobre, a Osimo è il giorno delle start up perché Confartigianato riunisce nella propria sede di via Marco Polo gli aspiranti imprenditori del territorio. «Un incontro per affrontare i temi connessi all’avvio di impresa e per presentare il servizio di consulenza gratuito “Fare impresa” attivato dalla Confartigianato in collaborazione con la Camera di Commercio di Ancona per supportare la nascita di nuove imprese, il consolidamento di quelle da poco avviate e per affiancare le aziende in fase di passaggio generazionale», dichiara Alessandra Bonifazi, responsabile dell’ufficio Confartigianato di Osimo.

Mettersi in proprio puntando al futuro. Nella Valmusone, secondo i dati elaborati dall’Ufficio studi della Confartigianato, lo scorso anno sono nate 158 imprese artigiane, 78 a Osimo. Sempre nella città osimana dall’inizio di quest’anno hanno aperto 38 attività dell’artigianato. «L’iniziativa imprenditoriale è indice della vitalità del territorio che reagisce in modo costruttivo alle difficoltà ancora presenti nel contesto socio-economico – continua Bonifazi -. Le motivazioni alla base della decisione di diventare imprenditore possono essere molto diverse, dal desiderio di autoaffermazione all’esigenza di trovare un’occupazione, dalla volontà di portare avanti l’attività di famiglia all’ambizione di dar vita a un progetto personale». L’iniziativa “Fare impresa” si propone proprio l’obiettivo di favorire la nascita e lo sviluppo di attività sul territorio.