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Osimo

Osimo, grande cerimonia di intitolazione delle grotte al compianto Roberto Mosca

Ha lasciato a Osimo una grande testimonianza umana e imprenditoriale di passione, lungimiranza, amore per l'ambiente. Oggi la città lo premia con una targa

Lo scoprimento della targa
Lo scoprimento della targa

OSIMO – Domenica 5 dicembre, alle grotte di Osimo, si è svolta la cerimonia di intitolazione della sala convegni al compianto Roberto Mosca, imprenditore e dirigente Cna e uno dei primi a riscoprire le grotte di Osimo. Alla cerimonia sono intervenuti il sindaco di Osimo Simone Pugnaloni, il consigliere del Movimento cinque stelle Caterina Donia (prima firmataria della mozione di intitolazione) e il presidente della Cna provinciale Maurizio Paradisi. Presenti i congiunti di Mosca e i vertici cittadini della Cna.

La targa

«Roberto Mosca ha lasciato a questa città una grande testimonianza umana e imprenditoriale di passione, lungimiranza, amore per l’ambiente – ha detto il primo cittadino -. È stato, appunto, un imprenditore innovativo, a capo di un’azienda all’avanguardia nel campo delle vernici senza solventi, a base di tuorli d’uovo. Appassionato di archeologia e antropologia, fu lui il primo a studiare e a chiedere la valorizzazione del patrimonio sotterraneo osimano. Per questo, oggi, su proposta della Cna, con benestare unanime di tutto il Consiglio comunale, l’amministrazione comunale di Osimo ha raccolto l’invito e intitolato alla memoria di Roberto, la sala convegni delle Grotte del Cantinone. La grande partecipazione all’iniziativa è stata l’ennesima dimostrazione di quello che Roberto ha lasciato a questa comunità. Qualcosa di davvero inestimabile. Il nostro abbraccio e il nostro grazie alla sua famiglia». Donia ha ricordato i successi imprenditoriali di Roberto Mosca, con il giusto equilibrio tra impresa e ambiente. Ha poi successivamente ringraziato tutto il consiglio comunale che ha approvato all’unanimità la mozione presentata dai Cinque stelle, riconoscendo in questo modo le doti che hanno reso grande l’imprenditore osimano. Paradisi ha sottolineato l’importanza, riportata nella targa commemorativa, della parola dirigente: «Una persona che toglie tempo al proprio lavoro e alla propria vita privata per dare qualcosa a tutta la comunità economica e sociale. Un dirigente è una persona che si impegna per il proprio territorio e per la propria comunità».

La cerimonia ha visto l’intervento dei familiari di Roberto Mosca, presenti all’inaugurazione della nuova sala. La vedova Gloria Ristic ha raccontato l’amore di Roberto per la città di Osimo e il suo orgoglio di essere osimano. Andrea Cantori e Luigi Giambartolomei, rispettivamente segretario e coordinatore della Cna di Osimo, hanno concluso la cerimonia premiando le ditte Cna di zona Sud iscritte da più di 25 anni. Quest’anno sono state insignite del riconoscimento le imprese: Gal.Dea di Loreto, Man, Maid, Effetto Scarpa e Moda shop di Castelfidardo. «Abbiamo voluto essere i primi a organizzare una manifestazione nella neo nata sala Mosca, ritenevamo importante che la Cna di zona Sud premiasse le ditte con più di 25 anni di storia associativa proprio in una sala con il nome di un suo dirigente. Un segno importante per tutta la nostra comunità associativa che oggi dice grazie ai propri imprenditori che hanno dato tanto a noi e alla comunità, come ha fatto Roberto Mosca. Una giornata importante che è stata possibile grazie all’amministrazione osimana e a tutto il Consiglio comunale».