Osimo, al via interventi agli impianti sportivi

consegnati i lavori per il restyling della pista di atletica della Vescovara di Osimo per permettere 14 anni di nuova omologazione per attività amatoriali e agonistiche. Avviata anche la gara per il nuovo stadio Santilli pronto per la fine dell’estate

La pista della Vescovara
La pista della Vescovara

OSIMO – Sono stati consegnati i lavori per il completo restyling della pista di atletica della Vescovara di Osimo per permettere 14 anni di nuova omologazione per attività amatoriali e agonistiche. Contemporaneamente è stata avviata la gara per il nuovo stadio Santilli pronto per la fine dell’estate.

«Due interventi per due impianti sportivi frequentatissimi i primi, in particolar modo per le attività giovanili – dice il sindaco Simone Pugnaloni -. Più di 500mila euro a servizio dei settori giovanili delle società sportive che li utilizzano, Atletica Bracaccini e Atletica Osimo da un lato e Us Osimana dall’altro. Per noi è una grande soddisfazione se penso all’obiettivo di mandato di finanziare l’educazione alla pratica sportiva e i settori giovanili.

Tra i nostri obiettivi partire dalla sistemazione dello stadio Diana che ha bisogno di un’importante manutenzione straordinaria, sistemare e far diventare un’oasi felice il lago di pesca sportiva a Campocavallo e creare uno spazio pubblico per la scherma e le arti marziali». È iniziato anche il montaggio della tribuna acquistata per Asd Osimo Stazione calcio per aumentare la spazio seduto per il pubblico. Tutti interventi questi in partenza nei mesi scorsi e in dirittura di arrivo.

Nel contempo alcuni disagi si sono manifestati in queste ore in centro, con l’impianto di risalita che funziona a singhiozzo e che sta creando disagi a chi parcheggia al maxipark: si teme per il suo funzionamento in questo weekend di Pasqua in cui Osimo sicuramente ospiterà i turisti in visita alla mostra di Banksy e non solo.

Il gruppo di maggioranza “Energia nuova” dice: «Ascoltiamo con grande interesse le giuste osservazioni fatte da alcune cittadini in merito alla mobilità in zona tiramisù e ci scusiamo per questa carenza. Per dovere di cronaca dobbiamo sottolineare il fatto che purtroppo quando è stato progettato non si è pensato a un ascensore per passeggini/carrozzine. Noi l’abbiamo già messo in progetto ma i vincoli legati alla storicità delle mura causano una lungaggine burocratica. Chiediamo ai concittadini la pazienza per risolvere le questioni tecniche ma siamo certi che a breve chi ne avrà bisogno potrà usufruire di un nuovo ascensore che colleghi direttamente con via Cinque torri».