Osimo, inaugurato lo spazio “Novo” nel villino dei giardini

Taglio del nastro per questo spazio recuperato e ridonato alla città. Tre le associazione coinvolte nel progetto che nei prossimi mesi proporanno un programma di iniziative artistiche, culturali, ricreative e sociali per tutte le fasce d'età

L'inaugurazione di Novo
Un momento dell'inaugurazione di Novo, lo spoazio dedicato alla comunità di Osimo

OSIMO – Taglio del nastro sabato 11 maggio per “Novo” nel villino liberty di vicolo Vitalioni, ex casa del giardiniere, all’interno degli storici giardini di piazza Nuova a Osimo. Si tratta di uno spazio recuperato e ridonato alla città. “Novo” è un ambiente culturale in cui convivono creatività e benessere che nei prossimi mesi proporrà un ricco programma di iniziative artistiche, culturali, ricreative e sociali per tutte le fasce d’età.

Il progetto è patrocinato dal Comune di Osimo che ha concesso lo spazio a fronte di alcune iniziative gratuite rivolte alla cittadinanza per creare un punto di riferimento poliedrico per la comunità. Tre sono le associazioni osimane coinvolte nell’avvio del progetto: “Un caldo abbraccio” che dal 2013 organizza percorsi e attività per bambini, genitori e altre fasi evolutive, coinvolgendo esperti di crescita empatica, naturale e ad alto contatto, il circolo fotografico Avis “Giacomelli” che dal 1988 sensibilizza il pubblico verso la cultura fotografica e “Manifestazioni artistiche contemporanee” che dal 2003 crea e produce progetti di arte urbana, in collaborazione con un network di artisti d’avanguardia internazionale.

Per “Novo”, che dispone di due grandi sale, spazi per laboratori e un giardino esterno, le associazioni di Osimo coinvolte nel progetto propongono attività di promozione, prevenzione e informazione alla maternità, genitorialità e infanzia, con laboratori, incontri, formazione, eventi. E poi eventi finalizzati alla promozione della cultura fotografica, con esposizioni, proiezioni e incontri d’autore, seminari e workshop di fotografia; attività di promozione dell’arte contemporanea, con talk e workshop di artisti internazionali, eventi e installazioni di arte urbana. Le associazioni inoltre co-progettano incontri, mostre, corsi ed eventi, per unire linguaggi artistici contemporanei, infanzia e genitorialità.