Osimo, partita la messa a norma degli impianti sportivi

Dopo la strage di Corinaldo, Osimo si dedica all'agibilità dello stadio Diana. Alla Vescovara nel contempo è iniziata la verniciatura del manto della nuova pista di atletica e allo stadio Santilli sono partiti i lavori con lo smantellamento dell’erba sintetica

I lavori al Santilli
I lavori al Santilli

OSIMO – Osimo lavora sodo per mettere a norma lo stadio Diana per l’inizio del campionato. Sono state effettuate le prove di carico sulla pensilina metallica della tribuna e per questo in gran parte di via Olimpia la circolazione è stata disciplinata a senso unico alternato e regolata con il semaforo mobile mentre nel punto in prossimità della tribuna è stata vietata la sosta.

Dopo il tragico episodio di Corinaldo, la Prefettura ha richiesto a tutti i Comuni della zona di fornire i certificati di agibilità dei locali adibiti a pubblico spettacolo. Da un controllo è stato accertato che lo stadio Diana necessitava di rinnovare la propria certificazione perché giunta a scadenza. Si sta rimediando, a beneficio dell’Osimana calcio e dei tanti tifosi. Per ottenere tale rinnovo, sono necessari infatti diversi lavori di ammodernamento che l’Amministrazione comunale ha provveduto a finanziare e commissionare. Soltanto alla fine di tali lavori si potranno ottenere tutte le certificazioni necessarie a termine di legge e l’Osimana e gli osimani potranno disporre di un impianto sicuro, a norma come pochi nella Regione.

Non è l’unico intervento a beneficio degli impianti sportivi in atto in città. Alla Vescovara nel contempo è iniziata la verniciatura del manto della nuova pista di atletica: «Come promesso sono stati trovati anche i 20mila euro per effettuare gli ultimi ritocchi per avere per i prossimi 14 anni uno dei migliori impianti sportivi delle Marche certificato dalla Fidal – dice il sindaco Simone Pugnaloni -. Siamo al lavoro per inaugurare presto la pista d’atletica rinnovata e poi sarà tempo di premiare anche altri sport. Al polo della Vescovara gli osimani hanno richiesto una palestra per tutti gli sport presenti, io ho aggiunto un nuovo impianto pubblico per la scherma e per le arti marziali».

Allo stadio Santilli poi sono iniziati i lavori con lo smantellamento dell’erba sintetica: «La stessa sarà conservata e installata sui campetti che abbiamo sul territorio sia nelle frazioni, ad esempio Santo Stefano e Aspio, sia in centro (Sacra Famiglia e via Tonnini) – continua il primo cittadino -. Per ottobre la ditta ha promesso il termine lavori. Nuove dimensioni insomma, nuovo manto e nuove illuminazione e tribuna».