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Osimo

Osimo, il bilancio della Asso in numeri

Per il servizio di refezione scolastica è previsto un trasferimento di 200mila euro; 597mila euro per l’assistenza scolastica ai disabili, mentre 372mila euro e 460mila euro per cultura e turismo: il piano di programma 2020-2022

Mense

OSIMO – Dà i numeri la redazione del piano di programma 2020-2022 dell’azienda speciale del Comune di Osimo Asso. Per il servizio di refezione scolastica è previsto un trasferimento comunale pari a 200mila euro e la riduzione del 25 per cento del diritto fisso, l’istituzione della carta prepagata per pagare i pasti e il contenimento dell’insolvenza e il recupero dei crediti pregressi: «Attiveremo procedure esecutive in campo giudiziale – si legge nel documento approvato – per ottenere un miglioramento dei dati relativi al recupero crediti, fermo restando l’inopportunità di provvedimenti che riversino sui minori le condizioni di difficoltà economica o di malcostume delle famiglie di appartenenza».

Per il centro diurno Fontemagna è stato confermato il trasferimento comunale di 140mila euro e nell’ambito del servizio è nato anche il progetto residenzialità programmata e di sollievo per i weekend chiesto dai genitori dei frequentanti. Obiettivo è costruire una strategia per diminuire i costi considerati troppo elevati dagli utenti stessi.

20mila euro vanno al servizio di gestione del canile e 60mila di contributo alla scuola dell’infanzia “Muzio Gallo”: l’amministrazione comunale sta valutando l’ipotesi di acquistare l’immobile oggi sede della scuola dell’infanzia, anche per istituirci, nelle parti attualmente non utilizzate, nuovi servizi per la città, ad esempio una casa famiglia che consentirebbe al Comune di risparmiare risorse ingenti di parte corrente.

«Il sociale, la cultura e il turismo sono il motore dell’azione politica amministrativa della nostra azienda speciale sul territorio», ha detto il sindaco di Osimo Simone Pugnaloni.

14mila e 200 euro sono poi per il servizio doposcuola “San Biagio” (per abbattere i costi l’amministrazione suggerisce al dirigente scolastico di promuovere il tempo pieno alla scuola primaria della frazione) e 748mila per il servizio nidi d’infanzia, per cui il Comune ha già confermato che li terrà aperti fino alle 18.

597mila euro per l’assistenza scolastica ai disabili, 30mila per quella ai minori disabili con l’intenzione di partire il primo ottobre per l’anno scolastico 2020-21 e per quella agli anziani disabili ci sono 150mila euro accorpato in un unico servizio con l’esperienza del progetto pilota.

Per il centro Aquilone il Comune conferma 95mila euro per il periodo scolastico mentre per l’estate il servizio è condizionato al riconoscimento di finanziamenti da parte della Regione, per il trasporto alle persone con difficoltà motorie diecimila, alla casa di accoglienza “Asso di cuori” cinquemila e 500 e 28mila per i servizi amministrativi allo sportello sociale.

Per il capitolo cultura e turismo il Comune conferma per il 2020 lo stanziamento in bilancio di 372mila euro e 460. Saranno investiti tra le altre cose per valorizzare le grotte, promuovere tour guidati per la città, la Osimo romana, quella templare e il percorso delle fonti storiche ad esempio, con autobus o trenino elettrico, rendere il mercato coperto e il loggiato punti di ristoro, istituire un responsabile marketing e comunicazione, rinnovare la pannellistica, implementare le convenzioni con i Comuni limitrofi e ampliare l’orario di apertura al pubblico della biblioteca.