Osimo, furti nei negozi del centro, preso il ladro seriale. Ecco il suo modus operandi

Quella notte del 18 luglio si aggirava con un cappellino e con un cappotto per nascondere un palanchino, un cacciavite e una torcia. L'uomo è residente in provincia di Chieti ma si spostava, per mettere a segno dei colpi in tutta Italia, a bordo di una Fiat Stilo. È senza patente dal 1998

Il dirigente del commissariato di Osimo Giuseppe Todaro

OSIMO – Quella notte del 18 luglio si aggirava con un cappellino, per non essere inquadrato in volto dalle telecamere, e un cappotto per nascondere gli arnesi che gli sarebbero serviti per scassinare i negozi, un palanchino, un cacciavite e una torcia. Eppure quella notte faceva molto caldo e il suo abbigliamento ha insospettito un residente.

Sono state nove le attività prese di mira dall’uomo, completamente solo a funestare i negozi del centro storico di Osimo: in cinque non è riuscito a entrare, in uno ha fatto capolino ma non è riuscito ad arraffare nulla mentre tre i colpi sono andati a segno.

IL RACCONTO DI QUELLA NOTTE – Alle 4.10 quell’uomo, che si è scoperto poi essere V.D.C., 63 anni, residente a Casalbordino in provincia di Chieti, è entrato da piazza Boccolino e alle 4.22 era in azione nella prima attività prescelta, la sanitaria di fronte. Quando passava qualcuno dissimulava quello che stava facendo.

È un professionista, un ladro seriale, molto agile ed esperto. Sembrava però non conoscesse bene il territorio, ha commesso diversi errori. Alle 4.56 era per corso Mazzini a darsi da fare all’ingresso del negozio di fiori. Alle 5.03 da Alessandrini abbigliamento dove non è riuscito a entrare. Poi è stato costretto a fermarsi per il passaggio di un camioncino della nettezza urbana. Alle 5.22 ha imboccato via San Francesco dove è entrato nella sartoria cinese, il negozio che ha subito il furto più alto pari a 600 euro. Alle 5.40 l’ultimo colpo e alle 5.53, con le bancarelle in corso di montaggio per il mercato settimanale, se n’è andato via da dove era venuto. Alle 5.55 la telecamera l’ha inquadrato lungo via del Borgo, in macchina senza il giaccone, poi già per via Montegalluccio, via D’Ancona e alla fine ha imboccato l’A14 per tornarsene a casa.

Nell’immagine l’uomo che ha messo a segno 9 colpi nella notte del 18 luglio scorso a Osimo

La prima attività che ha contattato la Polizia è stata il “Nuovo centro abbigliamento” di via Leonetta da cui il ladro ha prelevato solo una decina di euro. Da lì i poliziotti del commissariato osimano coordinati dal dirigente Giuseppe Todaro hanno iniziato a visionare ore e ore di filmati delle telecamere di videosorveglianza comunali che hanno ripreso tutto.

Si tratta di un ladro seriale che svolge l’attività da tantissimi anni, fermato in diverse città per lo stesso reato anche in quest’ultimo mese. È senza patente dal 1998 ma viaggia su una Fiat Stilo sottoposta a quattro sequestri per cui continua a pagare l’assicurazione, proprio per sfuggire all’occhio delle telecamere ocr e continuare a spostarsi.

Il ladro inquadrato dalle telecamere
Il ladro inquadrato dalle telecamere

I poliziotti l’hanno fermato a Casalbordino nel negozio di ceramiche che pare sia di sua proprietà. Celibe, artigiano, una volta bloccato ha dapprima detto di non essere mai stato a Osimo e poi ci ha ripensato non opponendo resistenza.

L’accusa è furto aggravato reiterato che prevede una pena superiore a cinque anni. A cui però, nel suo caso, si vanno ad aggiungere altre condanne accumulate.

In queste settimane è stato inquadrato dalle telecamere di Modena, Trento e di tante altre città italiane, grazie alla comparazione fisiognomica. Da accertare la paternità di altri furti. Il gip del tribunale di Ancona ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita ieri, 9 settembre. Adesso il 63enne si trova nella casa circondariale di Vasto a disposizione della magistratura inquirente. Nei prossimi giorni sarà assoggettato anche al provvedimento del divieto di ritorno per tre anni nella provincia di Ancona adottato dal Questore Claudio Cracovia.

«Voglio ringraziare i miei agenti e rassicurare i commercianti per quanto accaduto. Abbiamo informato anche il sindaco che si complimenta. Il sistema di telecamere ha funzionato – ha detto oggi, 10 settembre, il dirigente Todaro in conferenza stampa in commissariato -. Il pregevole risultato restituisce tranquillità ai commercianti e agli abitanti del centro storico di Osimo e testimonia il costante impegno della Polizia di Stato nel mantenimento di elevati livelli di sicurezza attraverso continui servizi di prevenzione dei reati e indagini mirate».