Morto a Ibiza, si attende il rientro della salma di Luca Pezzolesi. Fissati i funerali

Tornerà in patria domani, 5 ottobre, il corpo del 20enne residente a San Biagio di Osimo, disperso in acqua dopo un tuffo domenica 29 settembre a Ibiza e ritrovato senza vita il giorno dopo dai soccorritori spagnoli

Luca Pezzolesi

OSIMO – Tornerà in patria domani, 5 ottobre, la salma di Luca Pezzolesi, 20enne residente a San Biagio di Osimo, disperso in acqua dopo un tuffo domenica pomeriggio (29 settembre) a Ibiza e ritrovato senza vita lunedì mattina, 30, dai soccorritori spagnoli. La salma raggiungerà la chiesa parrocchiale di San Biagio alle 13 di domenica 6 ottobre. Il funerale è appena stato fissato per le 14.30 dello stesso giorno.

I genitori Sauro e Simonetta hanno subito raggiunto l’istituto anatomico di Ibiza dove si trova la salma del figlio per lo svolgimento dell’autopsia, i cui esiti arriveranno tra 60 giorni. L’annegamento del giovane sarebbe sopraggiunto per un malore, il corpo non avrebbe subito traumi.

In terra spagnola c’è anche il 24enne osimano, amico di Pezzolesi che, in quel tragico giorno, ha provato a distogliere l’amico da quel bagno fatale, il primo a chiamare aiuto non vedendo Luca ritornare a riva e a contattare i suoi genitori in Italia.

Con i genitori ha organizzato il rientro della salma. Gli amici stanno organizzando una colletta per aiutare la famiglia a sostenere le spese per il rimpatrio e il post funerale: dopo la tumulazione nel cimitero di Santo Stefano infatti vorrebbero ricreare un momento di raccoglimento di fronte al mare, che Luca tanto amava.