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Osimo

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Osimo celebra il grande soprano Renata Tebaldi con i talenti dell’Accademia d’arte lirica

Alto momento di cultura al teatro La Nuova Fenice per celebrare il soprano pesarese che Toscanini volle nel concerto inaugurale del ricostruito Teatro alla Scala dalle macerie della guerra e che è stata protagonista della vita musicale tra Europa e Stati Uniti

L'Accademia d'arte lirica a Osimo celebra il soprano Renata Tebaldi
L'Accademia d'arte lirica a Osimo celebra il soprano Renata Tebaldi

OSIMO – Domenica 6 marzo al teatro La Nuova Fenice di Osimo, l’Accademia d’Arte lirica di Osimo ha reso omaggio, nel centenario della nascita, ad una delle più grandi artiste del secondo dopoguerra: Renata Tebaldi, il soprano pesarese che Toscanini volle nel concerto inaugurale del ricostruito Teatro alla Scala dalle macerie della guerra e che è stata protagonista della vita musicale tra Europa e Stati Uniti. “Renata Tebaldi – Cento anni” è il titolo della manifestazione, con la quale l’Accademia osimana, con il patrocinio della “Fondazione Renata Tebaldi”, si è unita ai festeggiamenti del centenario e ha ricordato l’artista attraverso una carrellata di brani dal suo ampio repertorio operistico: un viaggio tra le pagine delle maggiori opere portate in scena dalla Tebaldi nel corso della sua carriera.

Il direttore artistico Vincenzo De Vivo

Le parole del direttore dell’Accademia

«Il celebre soprano era venuta ad Osimo proprio al teatro La Nuova Fenice il 15 giugno 1984 per il “Sipario d’oro”, riconoscimento istituito dall’Accademia d’arte lirica – dice il direttore dell’Accademia Vincenzo De Vivo -. Il concerto inizia con due autori marchigiani: Rossini con “L’assedio di Corinto” e Spontini con “Fernand Cortez”. Seguono i due grandi del romanticismo, Verdi con la sua “Traviata” e Wagner con “Tannhäuser”, e chiudono gli autori della “giovane scuola”, tanto amati dalla Tebaldi: Cilea con “Adriana Lecouvreur”, Catalani con “La Wally”, per chiudere con Puccini con “Turandot”, “Gianni Schicchi” e “Suor Angelica”. Hanno dato vita ai personaggi delle opere i solisti dell’istituzione osimana con il pianista Alessandro Benigni». Le giovani voci provengono da Kazakhstan, Russia, Italia, Georgia e Sri Lanka: i soprani Zhadyra Abdullayeva, Ketevan Abuladze, Maria Krylova, Chrisni Mendis, il mezzosoprano Anastasia Pirogova, il tenore Alessandro Fiocchetti, il baritono Davit Tkhelidze, il basso Piersilvio De Santis. È stato insomma un appuntamento, rigorosamente in presenza, per ricordare, grazie alla musica, una delle più grandi voci del secolo scorso.

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