Centro Pagina - cronaca e attualità

Osimo

Osimo, dal canile alla sua nuova famiglia: la storia di Thor… e della Protezione Civile

Il gruppo di volontari è sceso in campo per sostenere il canile locale, che soffre l'emergenza Coronavirus e ha difficoltà a portare i cani alle famiglie adottive

Thor
Thor

OSIMO – Ci sono storie che scaldano il cuore soprattutto in momenti straordinari come questi. Grazie al gruppo di Protezione civile di Osimo, Thor, una cane che veniva accudito dal canile comunale, adesso ha una famiglia che ha scelto di adottarlo proprio in questi giorni di emergenza, in un periodo di difficoltà in cui sono aumentati gli abbandoni di animali, anche nel territorio osimano, e in cui i canili trovano ostacoli di vario genere.

«Amare gli animali domestici e prendersene cura è un nostro dovere – commenta il sindaco Simone Pugnaloni -. Un ringraziamento speciale per questo servizio ai nostri volontari che instancabilmente stanno servendo la città in questa emergenza Covid-19 che sembra mostrare i primi segnali positivi ma non dobbiamo mollare mai. Da giorni il Gruppo comunale di Protezione civile collabora con le associazioni animaliste osimane in tutto e per tutto».

Thor con i volontari della Protezione civile di Osimo

L’associazione “Amici animali” onlus che gestisce il canile comunale commenta: «Thor è un cucciolo di appena un anno che ha raggiunto la sua nuova famiglia ad Agugliano. Era stato scelto da Simone e sua moglie, avevamo fatto il pre-affido ma quando sarebbero dovuti andarlo a prendere al canile di Morrovalle il decreto sicurezza aveva bloccato gli spostamenti non urgenti. La nostra associazione ha chiesto aiuto alla Protezione civile di Osimo che si è resa disponibile e in poche ore, dopo aver recuperato un trasportino nel nostro rifugio “Magic box”, si è recata in canile a prelevare il dolce Thor e accompagnarlo da papà Simone. Una bellissima storia, un insieme di persone che si sono adoperate per un bene comune, salvare ancora una vita che sia umana o di un animale, non importa, perché la vita va rispettata in ogni sua forma. Grazie a Simone e alla moglie che hanno aspettato Thor, ora piccolo puoi essere felice».

Ieri, 19 aprile, hanno potuto anche consegnare una meticcia di nove mesi dal nome Marta ad una famiglia della zona che tempo fa aveva deciso di adottarla. Con l’emergenza legata alla diffusione del Covid-19, l’intera questione era stata poi rimandata ma anche qui, grazie ai volontari della Protezione civile, l’adozione è stata possibile, in un periodo difficile per gli spostamenti ma in cui più che mai c’è bisogno di adottare quei cani, bisognosi di cure e aiuto.