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Osimo

Osimo, troppo caldo negli asili nidi: Comune e Asso cercano soluzioni

Mamme e papà temono che i propri piccoli possano soffrire più di altri il caldo durante la permanenza nelle strutture. Gli stessi educatori e responsabili degli asili hanno chiesto aiuto a sindaco e Asso

OSIMO – La forte ondata di caldo che non accenna a frenare la morsa preoccupa tanti, anche i genitori dei piccoli frequentatori degli asili nido osimani. Mamme e papà temono che i propri piccoli possano soffrire più di altri il caldo durante la permanenza nelle strutture apposite e per questo hanno domandato se potesse essere fatto qualcosa per arginare il problema. Gli stessi educatori e responsabili degli asili hanno chiesto aiuto a sindaco e Asso. «Voglio rassicurare i genitori di alcuni nidi di Osimo riguardo il forte caldo che circola durante l’attività quotidiana per il quale è stato chiesto un intervento al Comune e alla Asso – dice il sindaco Simone Pugnaloni -. Ad oggi mi informano che sono state attivate le seguenti attività: all’asilo “Peter Pan” sono stati acquistati due ventilatori, oggi è stata installata una nuova vela esterna nuova ed è stata permessa la piscina d’acqua, al nido “Oasi dei bimbi” è stata acquistata una piscina acqua esterna, oggi è pervenuto il preventivo per la vela da mettere i prossimi giorni e i ventilatori sono stati forniti nel 2021, al “Collefiorito” sono stati acquistati due ventilatori e al nido “Arca dei bimbi” sono arrivati tre ventilatori ed è stata tagliata l’erba anche nella scarpata lato cucina. La Asso si sta spendendo in maniera importante dopo le segnalazioni che sono giunte a sindaco, assessori e consiglieri. Nei prossimi giorni a disposizione due deumidificatori e poi ne acquisteremo un terzo».

Sull’allarme siccità le Liste civiche all’opposizione affermano: «E’ ora che il Comune prenda misure per contenere l’uso dell’acqua. Saremo in siccità per diversi giorni ed un piano di preservazione del bene primario dell’acqua doveva essere già in funzione. La fontana di piazza con l’acqua che zampilla è un segno contrario a quello che ora il Comune deve dare. Prevedere i risparmi e stabilire priorità per i campi. Dettare tempi di eventuale razionamento e indicare le categorie escluse. Doveva essere già fatto invece si pensa solo ad organizzare eventi e feste. Si deve comunque fare quanto prima, noi come Liste civiche diamo questo suggerimento per il bene di tutti prima che sia troppo tardi».