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Osimo

Osimo, arrivano i bonus alimentari

L’assessore ai Servizi sociali Paola Andreoni e il sindaco Simone Pugnaloni annunciano che sono pervenute al Comune risorse da destinare a misure di solidarietà in relazione alla crisi determinata per effetto dell’emergenza Covid

Il vicesindaco Paola Andreoni in videoconferenza
Il vicesindaco Paola Andreoni in videoconferenza

OSIMO – L’assessore ai Servizi sociali di Osimo Paola Andreoni e il sindaco Simone Pugnaloni comunicano che sono arrivate al Comune risorse da destinare a misure di solidarietà alimentare in relazione alla situazione economica determinatasi per effetto delle conseguenze dell’emergenza Covid. Si tratta di due fondi per un totale di circa 300mila euro, cui si aggiungono i cinquemila del Fondo derivante dalle donazioni ricevute da cittadini osimani destinate alla solidarietà alimentare. Sarà l’Ufficio dei servizi sociali del Comune, sulla base dei criteri condivisi con la Giunta, ad individuare la platea dei beneficiari ed il relativo contributo tra i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica e tra quelli in stato di bisogno, per soddisfare le necessità più urgenti e essenziali con priorità per coloro che non sono assegnatari di sostegno pubblico.

«A tale scopo, già a partire dalla prossima settimana, sarà pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Osimo l’avviso contente tutte le informazioni per poter accedere a tale beneficio – spiega Andreoni -. La novità riguarda la modalità del tutto informatizzata che accomuna il Comune, i cittadini beneficiari e le attività commerciali accreditate. La presentazione e l’invio delle domande dei cittadini avverrà online attraverso una app che sarà disponibile sul sito del Comune. Allo stesso modo avverrà l’accreditamento delle attività commerciali. I cittadini utilizzano le somme riconosciute attraverso il semplice utilizzo della tessera sanitaria-codice fiscale. In questo modo si intende facilitare la gestione di tutta la procedura sia per gli uffici che per il cittadino, che per ottenere il buono spesa potrà effettuare tutta la procedura da casa senza recarsi in Comune. L’altra volta le istanze presentate sono state 878 di cui 728 soddisfatte, 80 escluse e 70 doppie e il fondo si aggirava attorno a 193mila euro. Per questa tornata il fondo è più alto e riusciremo a soddisfare più nuclei familiari».