Osimo al ballottaggio: la scelta è tra Latini e Pugnaloni

Urne aperte dalle 7 alle 23. 30mila e 818 osimani sono richiamati a votare dopo il primo turno di domenica 26 maggio. Come nel 2014, è di nuovo testa a testa tra l’ex sindaco Dino Latini, avvocato, 57 anni, e il primo cittadino uscente Simone Pugnaloni, 39 anni

OSIMO – Urne aperte dalle 7 alle 23 di oggi, domenica 9 giugno, a Osimo per il turno di ballottaggio. 30mila e 818 osimani sono richiamati a votare dopo il primo turno di domenica 26 maggio. Come nel 2014, è di nuovo testa a testa tra l’ex sindaco Dino Latini, avvocato, 57 anni, e il primo cittadino uscente Simone Pugnaloni, 39 anni.

Dino Latini
Dino Latini
Il sindaco di Osimo Simone Pugnaloni
Simone Pugnaloni

Il “civico” Latini è in testa nella corsa alla poltrona di sindaco con settemila voti, 34,95 per cento, sul democrat Pugnaloni, 28,74 per cento per cinquemila e 755 voti al primo turno. A supporto del primo ci sono sei Liste civiche: prima per voti “Patto sociale” seguita da “Su la testa”, “Uniti per Latini sindaco”, “Noi azzurri”, “Green” e da ultimo “Osimo civica”. Pugnaloni si è presentato con la lista del Partito democratico e altre quattro civiche: in testa il Pd seguito da “Energia nuova”, “Popolari uniti per Osimo”, “Osimo ecologia e futuro” e “OsiAmo”.

L’elettore deve presentarsi al seggio con un documento di identità valido e la tessera elettorale (in caso di smarrimento va richiesta all’ufficio elettorale). E’ stata sorteggiata lunedì scorso, 3 giugno, la posizione sulla scheda elettorale: graficamente a destra il candidato Latini, a sinistra il sindaco uscente. L’elettore deve mettere una croce nello spazio dove è contenuto il nome del candidato sindaco. Per l’esito non bisognerà aspettare il pomeriggio di domani, lunedì 10, come al primo turno perché lo scrutinio delle schede nei 33 seggi inizierà già alla chiusura degli stessi.

Osimo è l’unica città della Provincia dorica al voto quest’anno a tornare al ballottaggio. Nelle Marche invece sono richiamati alle urne i cittadini di Ascoli Piceno, Fano e Recanati. Ad Ascoli la sfida è nel Centrodestra: il ballottaggio è tra Marco Fioravanti (sostenuto da Fratelli d’Italia, Lega e otto liste civiche) e Piero Celani (sei civiche espressioni del Centrodestra). Fioravanti ha ottenuto al primo turno il 37,4 per cento dei voti, Celani il 21,66. A Fano si sfidano Centrosinistra e Centrodestra: Massimo Seri, sindaco uscente sostenuto dal Pd e quattro liste civiche, ha ottenuto al primo turno il 47,37 per cento mentre Lucia Tarsi il 33,35 per cento ed è appoggiata da Lega, Forza Italia e altre tre liste civiche. A Recanati Antonio Bravi (30,62 per cento), sostenuto da liste civiche e dal sindaco uscente Francesco Fiordomo, è al ballottaggio con Simone Simonacci (28,39), candidato espressione del Centrodestra, sostenuto da Lega, Fratelli d’Italia e civiche.