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Osimo

Osimo, ancora danni a piazza Nuova

A farne le spese stavolta la staccionata completamente distrutta. Anni fa i ladri avevano preso di mira le begonie appena piantumate

OSIMO – Sembra che nessuno si sia accorto di cosa stava accadendo nella centralissima piazza Nuova di Osimo l’altro ieri, 31 maggio. Parte della staccionata è stata abbattuta del tutto stavolta. C’erano stati altri episodi simili nelle ultime settimane, pezzi di legno della recinzione erano stati staccati, ma adesso la staccionata è crollata del tutto sotto il peso di chissà quale mano. I cittadini arrabbiati hanno segnalato il fatto alla polizia municipale e poi all’ufficio tecnico del Comune. Hanno gridato subito alla responsabilità di baby vandali ma a oggi non ci sono prove concrete alla mano. Fatto è che il danno era sotto l’attenzione di tutti i frequentatori.

La staccionata divelta di piazza Nuova
La staccionata divelta di piazza Nuova

Gli occhi delle telecamere presenti riprendono solo la passeggiata e non i giardini. Un atto che ha riportato alla mente di alcuni i furti di begonie in quei giardini: almeno tre anni fa erano state messe a dimora 112 begonie suddivise in quattro aiuole e attorno alla fontana centrale 130 rosse disposte sul perimetro. In parte erano state rubate e quelle rimanenti calpestate a opera di balordi. La protesta è stata raccolta anche dal comitato del centro storico “C’entro” ieri che ha spesso segnalato situazioni di degrado serale a opera di giovanissimi: «Invece di dire che sono maleducati si tende sempre a difenderli», hanno ribadito. In tanti hanno già chiesto più controlli in pieno centro, più telecamere e pattuglie in perlustrazione. Sullo stato dei giardini invece il consigliere del Gruppo misto Maria Grazia Mariani già qualche giorno fa protestava: «AAA cercasi vivaista disposto ad adottare piazza Nuova. Posso capire le difficoltà per l’amministrazione comunale di tenere in ordine le aiuole e i giardini pubblici di tutto il territorio che è davvero vasto ma per i giardini di piazza Nuova non ci sto. Un tempo erano un vanto per la città».