Odori molesti all’asilo di San Biagio di Osimo, il sindaco convoca i genitori

Il primo cittadino Simone Pugnaloni, dopo aver richiesto un parere urgente all’Asur, ha organizzato una riunione cui saranno presenti anche gli insegnanti per fare il punto sulla situazione e discutere dei dati dell’Arpam

OSIMO – Oggi, 15 novembre, l’Arpam ha inviato al Comune di Osimo ulteriore documentazione sul controllo della qualità dell’aria all’interno e nei dintorni dell’asilo nido “Arca dei bimbi” di San Biagio di Osimo. «Durante le operazioni di campionamento la percezione di cattivo odore era di poco rilievo, attenuata quindi dalle operazioni di arieggiamento dei locali messe immediatamente in atto dal gestore dell’asilo sin dalla prima mattinata, hanno fatto sapere i funzionari Arpam al Comune riferendosi al 30 ottobre, quando sono stati fatti i rilievi». Nella missiva c’è scritto: «Nella zona è in corso una campagna di monitoraggio della qualità dell’aria rispetto ai cov (composti organici volatili), e nella prossima settimana saranno trasmessi i primi risultati disponibili».

Il sindaco Simone Pugnaloni intanto si sta muovendo: «Con la massima attenzione sto seguendo la situazione. Già da tempo tutte le istituzioni competenti sono state attivate per monitorare la qualità dell’aria, per studiarne l’esatta provenienza e soprattutto per comprendere se gli odori percepiti possano essere nocivi per la salute umana. Ricordo, inoltre, che il Comune di Osimo ha già diffidato un’azienda a mettersi in regola a seguito di uno sforamento delle emissioni atmosferiche accertato dall’Arpam. A oggi sappiamo che l’azienda in questione sta adeguando i suoi impianti di aspirazione sotto il monitoraggio costante delle autorità preposte al controllo».

Per domani, venerdì 16 novembre, alle 18, ha convocato una riunione nella sala Vivarini del palazzo municipale con tutti i genitori dei bambini che frequentano l’asilo, insegnanti inclusi. «Una riunione importante per fare il punto della situazione e per prendere visione in prima persona della documentazione dell’Arpam – continua -. In qualità di massima autorità locale in materia di salute pubblica, sulla base di tutte le analisi effettuate fino a oggi, ho inviato una missiva all’Asur Marche Area Vasta 2 – dipartimento di prevenzione chiedendo un parere sanitario urgente in merito alla situazione degli odori molesti a San Biagio, per comprendere oltre ogni ragionevole dubbio se c’è pericolo per la salute in primis dei bambini dell’asilo e di tutti i residenti della zona. Ricordo come da normativa che l’Asur è l’organo consultivo competente cui il sindaco deve fare riferimento per gli atti da emettere in merito alla salvaguardia della salute pubblica». La missiva è stata spedita per conoscenza all’Arpam e al comando Carabinieri per la tutela dell’ambiente – Nucleo operativo ecologico di Ancona.